Appalti, subappalti e commesse poco chiare nel settore dell'abbigliamento, sette persone, tutte cinesi, sono state denunciate per frode fiscale dal Nucleo tributario della Guardia di Finanza di Teramo.

7 ditte di abbigliamento di proprietà di imprenditori cinesi, si dividevano il mercato dell'abbigliamento nel treamano, grazie ad una vera e propria organizzazione in grado di ottenere commesse a prezzi bassissimi e di occultare i guadagni per non pagare le tasse.
Gli inquirenti parlano di evasione fiscale "ingente" e di concorrenza sleale sistematica.

Al vertice dell'organizzazione una coppia di cinesi, marito e moglie, che, in maniera più o meno occulta, gestivano tutte e sette le aziende e riuscivano, a nome di una ditta di Nereto, ad aggiudicarsi molte commesse nel settore dell'abbigliamento, che regolarmente subappaltavano alle loro aziende "fittizie" che in realtà servivano solo per emettere fatture false in modo da arrivare ad ottenere persino crediti d'imposta fasulli.
La G.D.F. per ora ha disposto un sequestro preventivo di denaro e beni per il valore di circa 775 mila euro nei confronti dei due imprenditori cinesi.