Quando gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Teramo lo hanno raggiunto nel suo domicilio, a Nepezzano, per notificargli l'ordine di carcerazione emesso dalla Procura, ha tentato di sfuggire all'arresto nascondendosi sotto il letto. Non è però servito.
    L'uomo, un cittadino marocchino di 48 anni, dovrà scontare in carcere un residuo di pena di due anni e mezzo di reclusione per aver accoltellato un connazionale nel 2007, ferendolo gravemente. L'aggressione si verificò nella zona dei 'Tigli', nel centro di Teramo, al culmine di una lite. Furono gli agenti della squadra volante a bloccare il responsabile del ferimento ed a ritrovare l'arma usata, gettata tra le siepi.