Montesilvano ( Pescara ) Anche quest'anno nonostante gli sforzi dei comuni per regolarizzare i venditori ambulanti, i cosiddetti "vu cumprà" sono tornati ad invadere le spiagge. Sono veramente troppi, anche considerando la bassa affluenza dei turisti, e spesso troppo invadenti.

Oggi in uno stabilimento balneare di Montesilvano un gruppo di tre ambulanti, apparentemente di origine nordafricana, ha deciso di occupare alcune palme in riva. Alla richiesta dell'affittuario delle palme di rendergli il posto, i tre si sono rifiutati ed hanno iniziato ad insultarlo, chiedendogli, tra l'altro, di dimostrare di aver pagato la palma.
Sono dovuti intervenire i bagnini per difendere il cliente aggredito verbalmente, ma ugualmente i tre ambulanti hanno opposto resistenza : " in qualità di bagnino ho chiesto di spostarsi, la loro risposta è stata aggressiva e prepotente e ci hanno detto che noi non potevamo farli andare via perché non eravamo come poliziotti" -ha raccontato uno dei bagnini "fortunatamente eravamo due bagnini, perché mentre i due occupavano gli ombrelloni il terzo teneva la posta al bagnino per evitare che chiamasse soccorso" 

C'è voluto l'intervento degli uomini della Capitaneria di Porto per far ragionare i tre "vu cumprà" quasi sicuramente sprovvisti di licenza, dato che il Comune di Montesilvano le ha ritirate tutte, alla vista degli agenti i tre sono andati via.
"Arivate le guardie hanno fatto sgomberare i venditori ambulanti, e davanti a loro si sono mostrati disponibili e gentili" - continua il racconto del bagnino - "ma come se ne sono andati gli operatori della capitaneria di porto, i venditori di occhiali si sono voltati verso di noi minacciandoci che ci avrebbero tagliato la testa"

Lo scorso anno si sono verificati diversi episodi del genere lungo tutto il litorale pescarese ed è capitato che diversi bagnini siano stati aggrediti solo per aver cercato di far rispettare le regole della spiaggia.