Firmato il protocollo di intesa tra Prefettura e Comune di Montesilvano per l'accoglienza dei profughi, in totale 500 in tutta la provincia di Pescara , che saranno accolti nel territorio di Montesilvano . La quota dei rifugiati che risiederà nella città svolgerà lavori socialmente utili , in modo da gravare meno sul Comune e trovare un sistema migliore per integrarsi con la popolazione locale .

«Crediamo che questa iniziativa – afferma il sindaco Francesco Maragnosia la strada giusta per trasformare quello che ad oggi è visto come un problema, ossia l’afflusso di migranti sul nostro territorio, in una risorsa. Queste persone, attraverso il loro impiego in lavori i cui risultati hanno riflessi su tutto il territorio, potranno sentirsi parte integrante della nostra comunità. Si tratta di un ulteriore metodo di applicazione della cittadinanza attiva, valore che stiamo cercando di diffondere con tantissime e differenti iniziative, affinché tutti coloro che vivono Montesilvano si sentano responsabili e coinvolti».

La convenzione, firmata dal primo cittadino Francesco Maragno, dal vice prefetto Paola Iaci e da Annamaria Santarelli, amministratore unico della New Edil Roseto srl prevede che i migranti potranno aderire ad un patto di volontariato con il quale forniranno la propria disponibilità allo svolgimento di alcuni lavori.

Il Comune provvederà quindi alla copertura assicurativa dei lavoratori. Sempre il Comune individuerà settori, tempistiche, aree di impiego e numero dei migranti necessari. Il progetto verrà quindi presentato alla New Edil srl, gestore dell’Hotel Ariminum, la struttura che ospita a Montesilvano i profughi. Sarà quindi la New Edil ad individuare i volontari, indicando anche le mansioni che andranno a ricoprire. Gli interventi riguarderanno principalmente servizi di manutenzione e cura del verde pubblico.