Tutti prosciolti per prescrizione, l'inchiesta sui concorsi truccati banditi nel 2007 dal Comune di Montesilvano, non ha portato a nulla. Si conclude dopo 8 anni con la prescrizione di tutti gli indagati e di tutti i reati.

Tra gli indagati figuravano anche l'ex sindaco di Montesilvano  Pasquale Cordoma, il capogruppo regionale di Forza Italia Lorenzo Sospiri, Roberto Ruggeri ex assessore regionale, Luigi Marchegiani ex capogruppo provinciale di Forza Italia, Corrado Carbani ex assessore e altre 12 persone candidate al concorso truccato. tutti prosciolti dal giudice Angelo Zaccagnini del tribunale di Pescara che ha dichiarato il "non doversi procedere per intervenuta prescrizione".

La prescrizione è avvenuta dopo che il processo era già stato rimandato dal marzo 2014 a ieri, su indicazione del Consiglio Superiore della Magistratura"Il processo su reati non particolarmente gravi, prossimi alla prescrizione, e laddove non sia ancora cominciata l'istruttoria, non devono essere celebrati ma rinviati a una data successiva alla maturazione della prescrizione." quindi, tutti salvi dal giudizio.

 " rivelazione di segreto d'ufficio, concorso in tentata truffa aggravata e concorso in induzione al falso." erano queste le accuse, cadute ieri, nei confronti di Lorenzo Sospiri e dell'ex sindaco Pasquale Cordoma. 

Il concorso truccato del Comune di Montesilvano sarebbe servito ad assumere 16 persone a tempo determinato, ma, secondo l'accusa, vennero favoriti amici ed amici degli amici, tra i quali lo stesso ex assessore Ruggeri che avrebbe ricevuto in anticipo le domande da Lorenzo Sospiri.
Ruggeri poi si è difeso dicendo di non aver voluto usufruire delle risposte alle domande del concorso, cestinandole senza leggerle.

Dopo la prescrizione, sulla vicenda si è espresso anche lo stesso capo gruppo di F.I. Sospiri "La prescrizione non è intervenuta per strategia difensiva o con misure per dilatare i tempi del processo, quanto per la direttiva del Csm." - ha precisato in una nota -" Sulla vicenda sono sempre stato sereno, ma non nascondo un'inevitabile amarezza".