Mediazione interculturale, accoglienza di alunni stranieri e reti interistituzionali.

Sono questi i principali argomenti sviscerati ieri nella Sala Di Giacomo di Palazzo Baldoni durante il convegno “L'approccio interculturale, esperienze locali e prospettive”, organizzato dalla Fondazione Caritas in collaborazione con il Comune di Montesilvano, nell’ambito del progetto M.O.S.A.I.C.O., (Mediazione e Orientamento Sociale Attraverso Intercultura e Comunità) finanziato dal Fondo Europeo per I’Integrazione dei Cittadini dei Paesi Terzi 2007-2013.

Il progetto, i cui partner sono l’Azienda Speciale del Comune di Montesilvano e la Fondazione Caritas Onlus, ha prodotto l’attivazione del tavolo di lavoro interistituzionale tra le scuole del territorio di Montesilvano, l’Azienda Sociale, l’Amministrazione Comunale e la Fondazione Caritas, dal quale è nato un protocollo d’intesa per l’accoglienza e l’integrazione dei minori stranieri e delle loro famiglie, sottoscritto lo scorso 12 giugno.

Sono state, inoltre, coinvolte tutte le scuole di ogni ordine e grado del territorio di Montesilvano dove è stato introdotto un servizio di mediazione interculturale scolastica che ha coinvolto circa 90 alunni di diverse nazionalità.

Parallelamente è stato attivato un servizio per l’inclusione di circa 30 famiglie, di origine senegalese, marocchina, albanese, ucraina, nigeriana e  bengalese, per le quali è stato organizzato “Italiando”, un corso di 30 ore di italiano, con servizio di baby sitting a supporto.

Il progetto Mosaico ha portato all’attivazione anche di laboratori di italiano per comunicare, di supporto allo studio e di laboratori interculturali. 

Per far fronte alle necessità formative degli insegnanti sul tema dell’intercultura è stato organizzato inoltre un corso di 20 ore dal nome “Nuove strade per l’inclusione dei minori immigrati” rivolto ad insegnanti e operatori del settore quale momento di approfondimento e aggiornamento sul tema nella scuola.

Dopo i saluti istituzionali del vicesindaco Ottavio De Martinis, il convegno è stato moderato da Patrizia Primomo della Fondazione Caritas. Relatori Donatella Mucciarelli, assistente sociale dell’Azienda Speciale, Simona D'Intino ed Erminio Di Filippo della Fondazione Caritas; la docente Lucia Fanelli dell’Istituto Comprensivo "I. Silone"; Sabrina Di Martile e Claudia Ruscitti dell’Istituto Comprensivo "Troiano Delfico".

Sono intervenute anche la mediatrice interculturale Ndeye Nor Ndiaye, Silvia Nanni dell’Università degli studi dell'Aquila e Federica Fidanza del Centro Studi Sociali "Don Silvio De Annuntiis" di Scerne di Pineto.