Notte di terrore a Montebello di Bertone, dove un branco di cinghiali ha assalito una donna, Versinia Pavone di 62 anni.

"Verso le 3"-racconta la donna -"ho sentito dei rumori e ho capito che potevano essere i cinghiali, visto che già altre volte si sono avvicinati. Ho aperto la finestra della camera, a pianterreno, e ne ho visti una marea, non so neppure dire quanti. Erano sia grandi che piccoli, un branco, decine e decine. Stavano scavando a pochi passi dalla finestra, vicino al battuto di cemento, per cui ho preso la scopa, mi sono seduta sul davanzale con le gambe all’esterno e ho provato ad allontanarli"

Il branco però non si è spaventato, anzi si è avventato contro la donna e un cinghiale l'ha afferrata per una gamba con l'intento di trascinarla.

" Per fortuna in quegli istanti è arrivato mia marito, mi ha afferrata e mi ha fatto rientrare a casa, altrimenti ora ci sarebbe stato il mio funerale" continua Versinia Pavone - "Ho agito d'istinto, non ho ragionato molto. Lo so che non ci si deve avvicinare troppo ai cinghiali perché è pericoloso ma se in quegli istanti non ero spaventata adesso ho il panico e ho paura a stare qui. Ora sembra che ci siano tante bare, per quanto hanno scavato, e non ci è rimasto niente di meloni, angurie, zucche, patate e peperoni"

L'ennesimo raid di questa notte ha causato circa 6000 euro di danni alla famiglia di Versinia, contadini di Montebello di Bertone che vivono con il lavoro dei campi.

"La situazione sta diventando invivibile" - conclude la donna con un ammonimento - " E se dovesse accadere qualcosa a me e a mio marito, che questa volta mi ha salvata, ci ritroverebbero dopo una settimana. Qui siamo isolati, ai confini della realtà".