Si è svolto presso l'assessorato alle Politiche Alimentari Agricole e Forestali l'incontro tra Regione e Ciclisti Anonimi Pescaresi.

All'incontro erano presenti l'assessore Dino Pepe il consigliere regionale Fabio Ruffini e una delegazione del coordinamento abruzzese della mobilità sostenibile e i Ciclisti Anonimi Pescaresi.

Si è voluto evidenziare l'urgenza del raggiungimento di una politica intermodale tra i vari mezzi di trasporto e in particolare la possibilità di portare su treni e su autobus la bicicletta sia per utilità turistiche sia urbane.

I Ciclisti Anonimi Pescaresi hanno inoltre portato all'attenzione le seguenti possibilità di sviluppo della mobilità sostenibile.

Intermodalità gratuita della bici con tutti i mezzi di trasporto urbano e regionale su ferro e gomma. Introduzione sui mezzi su ferro di posti bici per almeno il 5% dell'intera capacità del convoglio. Unicità del biglietto di viaggio intermodale ferro gomma anche in caso di differenti vettori. Istituzione di parcheggi di scambio bici treno e treno-auto e velostazioni. Informatizzazione del sistema e tracciabilità dei mezzi tramite sistemi intelligenti di mobilità, integrazione delle linee nelle più importanti app dedicate.

Introduzione di piani marketing per divulgazione e promozione intermodalità e mobilità sostenibile che sia almeno il 10 % della spesa totale per ogni singolo investimento e messa in concorrenza dei sistemi di mobilità sostenibile col sistema auto.

Istituzione della figura del mobility manager per le aziende di medio grande dimensione con introduzione di premi per i lavoratori virtuosi e piano della mobilità sostenibile per eventi di grande media portata.

Innescare meccanismi di incentivo alla rottamazione delle auto a favore del tpl e mobilità sostenibile. Immissione nel sistema di abbonamento del servizio pubblico del futuro servizio di bike sharing Viavai.

L'incontro è stato proficuo e ha messo in luce alcune criticità del sistema treno-bici, quali gli orari assolutamente non adeguati nelle tratte Lanciano-Pescara e Teramo Chieti Sulmona dove spesso non sono previsti convogli nelle ore di punta, e l'attuale inadeguatezza delle stazioni dove è effettivamente difficile prendere il treno se si va con una bicicletta. Attendiamo ora sviluppi per un reale e concreto miglioramento dei servizi per una mobilità dolce.