Arriva il tanto temuto caldo di cui si parla da giorni.

"La penisola - come spiega Giovanni De Palma di Abruzzometeo.org -   continua ad essere interessata da un flusso di correnti meridionali favorito dalla presenza di una vasta circolazione depressionaria in azione sull’Europa occidentale che, nei prossimi giorni, determinerà un ulteriore afflusso di masse d’aria molto calda, proveniente dall’entroterra algerino, verso le regioni centro-meridionali dove è atteso un generale aumento delle temperature, anche a causa della rimonta di un promontorio di alta pressione di matrice nord africana". 

Dunque, l'Abruzzo sarà interessato dall’aumento delle temperature che, risulterà più marcato sul settore centro-orientale e lungo la fascia costiera, a causa del rinforzo del garbino, con raffiche localmente anche intense.

Giornata molto calda anche venerdì con annuvolamenti, temperature molto elevate e forti raffiche di vento ma da sabato la situazione inizierà a cambiare, l’aria calda inizierà ad essere sostituita da masse d’aria fresca di origine atlantica che, tuttavia, daranno luogo ad un deciso peggioramento delle condizioni atmosferiche con elevata probabilità di temporali di forte intensità.

Si prevedono condizioni generali di cielo nuvoloso con annuvolamenti consistenti a ridosso dei rilievi e sul settore occidentale dove non si escludono piovaschi, specie sulle zone montuose. Parzialmente nuvoloso o nuvoloso altrove con ampie schiarite e forti raffiche di libeccio (garbino). Ventoso e temperature in ulteriore aumento a partire da mercoledì.

Le temperature saranno s
tazionarie o in lieve aumento, specie nei valori massimi ma ben al disopra delle medie stagionali mentre i venti moderati dai quadranti sud-occidentali (Libeccio, Garbino), con forti raffiche sulle zone montuose e sul versante orientale.