Angela Merkel entra in maniera inconsueta nel dibattito sul valore dell’euro. Parlando alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco, la cancelliera ha dichiarato senza mezzi termini che «in questo momento abbiamo ovviamente un problema nell’Eurozona con il valore dell’euro», un chiaro riferimento al livello troppo basso della moneta unica. «La Bce - ha continuato - ha una politica monetaria che non risponde alle esigenze alla Germania, anzi è fatta su misura per Paesi come Portogallo, Slovenia o Slovacchia. Se avessimo ancora il marco - ha concluso - avrebbe sicuramente un valore ben diverso da quello che ha l’euro in questo momento»
 «Se ci guardiamo intorno in questa stanza e osserviamo quanti iPhones e prodotti Apple sono presenti, credo che il vicepresidente americano possa essere completamente soddisfatto, mentre la Quinta Strada a New York è ancora poco popolata di auto tedesche».
«Nei prossimi vent’anni - ha detto - la Germania vivrà uno dei più grandi cambiamenti demografici dopo il Giappone. Questo porta a determinati attitudini al consumo e al risparmio da parte dei tedeschi che in qualche modo si riflette sull’avanzo commerciale». 
Dichiarazioni da leggere anche in chiave pre-elettorale: la Merkel cerca il quarto mandato nelle elezioni di settembre e secondo gli ultimi sondaggi è indietro rispetto al candidato socialdemocratico Martin Schulz.