"Abbiamo sempre rispettato le regole e pagato pasanti imposte al fisco e per l'occupazione del suolo pubblico" i venditori ambulanti regolari del mercato etnico adiacente la Stazione di Pescara non ci stanno e si ribellano alla decisione del Sindaco di Pescara Alessandrini di sgomberarli e trasferirli tra due nesi in una nuova zona non ancora individuata.

Così gli ambulanti aderenti associazione provinciale venditori ambulanti Fiva Confcommercio fanno fronte comune e in una nota, che riportiamo, spiegano le loro ragioni ed annunciano una manifestzione "eclatante" appena dopo ferragosto.

"Si tratta di un provvedimento che abbiamo richiesto da anni e che condividiamo in pieno nel principio, ma non nelle modalita' e nei tempi. Non capiamo perche' quando si sono dovuti spostare i mercati ambulanti di noi 'regolari', come nel caso del Mercato sulla Strada Parco, la cosa si sia attuata con immediatezza e senza possibilita' di mediazione, mentre in questo caso si concorda un rinvio di due mesi in attesa di sistemare un'area alternativa. Tra l'altro, qualora venisse individuata una nuova area, ci sono tantissimi venditori ambulanti muniti di regolare licenza che avrebbero interesse a partecipare all'assegnazione di un posto fisso qualora, come ci auguriamo, avvenga attraverso un bando pubblico. Come categoria abbiamo sempre rispettato le regole e pagato pasanti imposte al fisco e per l'occupazione del suolo pubblico, eppure ancora oggi ad ogni mercato subiamo controlli e verifiche. Non capiamo perche' debbano essere fatti favoritismi a chi da anni occupa abusivamente spazi in pieno centro, vendendo merce contraffatta, contravvenendo le norme igieniche e senza versare nulla al fisco e per l'occupazione del suolo"