Castello di Roccascalegna

Storia

Roccascalegna è un piccolo centro di 1.400 anime, situato sulle colline che circondano il fiume Sangro. Con tutta probabilità, i fondatori di Roccascalegna furono i Longobardi che, a partire dal 600 d.C., occuparono stabilmente l’attuale Molise e l’Abruzzo meridionale, dopo essere discesi dall’Italia settentrionale. Conseguenza di ciò fu l’allineamento delle guarnigioni Bizantine sulle rive dell’Adriatico. Nella logica di tale conflitto si spiega la costruzione della Torre d’Avvistamento, prima, e del Castello, in seguito, sull’imponente ammasso roccioso che domina la valle del Rio Secco (affluente dell'Aventino) proprio ad opera dei Longobardi.
Una volta finite le ostilità tra i due popoli, escludendo una nota di carattere contabile del 1320, non troviamo nessuna fonte storiografica che parli del Castello di Roccascalegna sino al 1525. In tale anno possiamo rilevare una descrizione della struttura restaurata del Castello, in ottemperanza alle nuove esigenze necessarie con l’avvento delle armi da fuoco.
Un ulteriore atto notarile descrive il restauro della gradonata d’accesso del Castello di Roccascalegna, ma ormai siamo già nel 1705.
Dal 1700 il Castello di Roccascalegna ha conosciuto tre secoli di abbandono, nei quali lo stesso è stato preda delle intemperie e dei saccheggi della popolazione locale, sino alla donazione al Comune di Roccascalegna, avvenuta nel 1985, da parte dell’ultima famiglia feudataria, ossia quella dei Croce Nanni. Immediatamente sono iniziati i lavori di restauro che hanno riportato il Castello di Roccascalegna al suo antico splendore nel 1996.

Leggenda

La leggenda più famosa inerente il Castello di Roccascalegna ha per protagonisti Corvo de Corvis e l’editto dello “Jus Primae Noctis”. Pare che nel 1646 il fantomatico Barone abbia reintrodotto questa prassi medievale, in forza della quale ogni novella sposa del Feudo di Roccascalegna dovesse passare la prima notte di nozze con lui invece che con il marito. Non si sa bene se una sposa novella, o se il marito, travestito a sua volta da sposa, abbia accoltellato il Barone nel talamo nuziale ed egli, morente, abbia lasciato la propria impronta della mano insanguinata su di una roccia della torre, crollata poi nel 1940. Benché si provasse a lavare il sangue dalla roccia, esso continuava a riaffiorare e ci sono tutt’oggi persone anziane che sostengono di aver visto la “mano di sangue” anche dopo il crollo.

Orari di apertura

  • MARZO/APRILE/MAGGIO/GIUGNO/SETTEMBRE/OTTOBRE/NOVEMBRE/DICEMBRE:

    • Giorni Apertura:

      • Weekend,

      • Festivi,

    • Orari Apertura:

      • Mattina: 10,00 - 13,00,

      • Pomeriggio: 15,00 - 18,00. 

  • LUGLIO/AGOSTO

    • Aperto tutti i giorni,

    • Orari Apertura:

      • Mattina: 10,00 - 13,00,

      • Pomeriggio: 15,00 - 19,00.

  • FEBBRARIO:

    • Chiuso tutto il mese

  • PERIODO NATALIZIO 2015:

    • Dicembre:

      • 24, 25, 26, 27 - dalle 10,00 alle 13,00 e dalle 14,30 alle 17,30

    • Gennaio:

      • 1, 2, 3, 4, 5, 6 - dalle 10,00 alle 13,00 e dalle 14,30 alle 17,30

 

Durante il prosieguo del mese di Gennaio il Castello Medievale di Roccascalegna sarà aperto durante i week end ed i giorni festivi dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 17.

Prezzi

  • INGRESSO INTERO: 3,00 €

  • INGRESSO RIDOTTO: 2,00 €

    • Ragazzi/e dai 6  ai 14 anni (compresi);

    • Militari e Servizio civile;

    • Ultra sessantacinquenni (> 65 anni);

    • Studenti e Professori in discipline: Storico-Artistiche, Turistiche, Architettoniche;

    • Scolaresche;

    • Iscritti Touring Club. 

  • INGRESSO GRATUITO:

    • Bambini/e dai 0 ai 5 anni (compresi);

    • Accompagnatori di Gruppi in visita e Guide accreditate;

    • Portatori di Handicap;

    • Accompagnatori di Portatori di Handicap;

    • Giornalisti accreditati. 

  • VISITE GUIDATE:

    • Per gruppi prenotati di almeno 15 paganti è previsto il supplemento di 1,00 € sul biglietto di competenza in base alla relativa categoria di tariffa di ingresso.


Galleria Fotografica

Di seguito una ricca galleria fotografica del castello di Roccascalegna. Un ringraziamento speciale a Meraviglie d'Abruzzo e Visit Abruzzo che tramite le loro pagine ufficiali su Facebook hanno permesso di poter raccogliere, in una galleria fotografica, tutte queste foto. 
Per qualsiasi informazione sul castello è possibile contattarli, sempre su Facebook, dalla pagina ufficiale: 
https://www.facebook.com/CastelloDiRoccascalegna/