Ennesima mazzata sull'immagine della città di Pescara: a causa del mare inquinato l'organizzazione dei Giochi del Mediterraneo è stata costretta a cambiare location per le gare di Acquathlon di domenica dallo Stadio del Mare alla spiaggia libera tra gli stabilimenti Naiadi e Hawaii.

Valori troppo alti di Escherichia Coli nei tratti di mare di fronte Via Balilla,  Via Mazzini e a Fosso Pretaro, il solito.

Altro che fulmine a ciel sereno, la zona è stata al centro delle polemiche sul mare inquinato durante tutto l'anno, con cartelli di divieti di balnezione che appaiono e scompaiono ogni volta che arrivano i risultati delle analisi dell'ARTA.

Divieti di balneazione occultati dal sindaco Alessandrini( 3 giorni di sversamenti della fogna in mare senza che nessuno dicesse nulla) , ritardi dell'ARTA nel diffondere le analisi (ci è voluto un mese, tra luglio ed agosto, per diffondere i risultati che evidenziavano il mare inquinatissimo) insomma durante questa estate non s'è parlato di altro che del mare di Pescara inquinato. Questo si che è un danno per la città.

Specialmente ora, quando una competizione così importante come i Giochi del Mediterraneo devono subire spostamenti a causa dell'inquinamento. E pensare che sono anche in trasmessi in tv da Rai Sport. Non ci resta ch sperare che i telespettatori siano distratti.