Dopo aver scritto questo articolo Mare inquinato: sfilza di bambini colpiti da gastroenterite, impetigine e bolle dopo il bagno sono aumentate a dismisura le segnalazioni di bagnanti che durante questa estate hanno avuto, loro malgrado, avuto a che fare con queste sgradevoli malattie.

In effetti la sensazione che il fenomeno fosse più grave di quanto si pensasse lo avevamo da subito a giudicare da quante persone raccontassero di casi di bambini colpiti da conati di vomito e mal di pancia dopo aver fatto il bagno in mare e di quanti avessero avuto bisogno di un dermatologo per curare impetigine bolle o altri tipi di eruzioni cutanee raccolte in acqua o a contatto con la sabbia.

L'ARTA , l'agenzia regionale per la tutela dell'ambiente che ha effettuato le analisi nei nostri mari ha rilevato escherichia coli ed enterococchi presenti in quantità superiore a quella consentita per legge in molti punti della costa Abruzzese. Ecco alcuni risultati di analisi fatte negli ultimo due mesi, in molte zone le analisi sono state ripetute più volte e i risultati sono sempre variabili, dipende anche dalle correnti e dalle temperature, tuttavia la situazione non è buona.

[Clicca qui]Questi sono alcuni dei siti che non hanno avuto sempre acque in regola perchè hanno sforato uno o tutti e due i parametri analizzati dall'ARTA (escherichia coli ed enterococchi)

Ben più drastiche le analisi di Goletta Verde di Legambiente che bocciano il nostro mare in ben sette punti su nove analizzati a causa dei depuratori che non funzionano bene " Il cattivo stato in cui versa il sistema di depurazione e di conseguenza fiumi, fossi e canali abruzzesi non è una novità" ha dichiarato il responsabile scientifico di legambiente Giorgio Zampetti- " e purtroppo sono stati diversi, nelle ultime stagioni balneari, i casi in cui questo inquinamento si è riversato anche lungo la costa. Negare questa evidenza non aiuta di certo a individuare e risolvere i problemi."