- Il sindaco di Pescara Marco Alessandrini risulta indagato nell'inchiesta della Procura di Pescara sull'Ordinanza del divieto di balneazione e sulla sua possibile retrodatazione dopo lo sversamento in mare di liquami l'agosto scorso. "Io credo che un conto siano le polemiche e le strumentalizzazioni politiche che si svolgono nell'Aula consiliare e un'altra gli accertamenti da parte della magistratura - ha detto oggi il sindaco - e io in questo senso sin dall'inizio del mio mandato politico pensavo fra me e me che prima o poi mi sarebbe capitato questo perché l'attività amministrativa significa scelte e significa anche dover fare i conti col fatto che sovente l'opposizione ti denuncia e questo mi ha dato l'opportunità di presentarmi spontaneamente davanti ai magistrati che indagano in questa vicenda e l'ho fatto accompagnato dal mio legale naturalmente e questo ha determinato proceduralmente la mia iscrizione nel registro degli indagati. Di ciò naturalmente non sono lieto ma lo metto nel conto dei rischi del mestiere e sono sicuro di aver reso ogni chiarimento e di aver fornito ampia e leale collaborazione e sono fiducioso circa il fatto che il prima possibile questa vicenda possa definirsi"..