"Qualcuno dovrebbe ricordare alla Senatrice Piddina Stefania Pezzopane, che ora si dice contro le trivelle in mare, che lei stessa votó in favore del DL Sblocca Italia, al quale l'Abruzzo dovrà la maggior parte dei suoi problemi, tra trivelle in mare,  terra e inceneritori,  e poi, non contenta, firmó anche una denuncia contro i senatori del M5S per "Attentato agli organi costituzionali" per aver pacificamente protestato,  tentando di difendere cittadini e territorio, proprio contro quel decreto nell'aula del senato durante le operazioni di voto"

E' quanto sostiene il consigliere Sara Marcozzi del Movimento Cinque Stelle.

"La nostra Senatrice - prosegue - si dimostra una sorta di ambientalista a intermittezza, ma nessun annuncio alla stampa la assolverà dalla complicità, ormai svelata, con il Governo Renzi nella distruzione dell'Abruzzo".

"Mi domando - conclude - anche cosa ne pensi la Senatrice del pericolo inceneritore in Abruzzo? Se la sente di pronunciarsi ora che siamo ancora in tempo per fermarlo? O solo una volta approvato tutto e definito il progetto la vedremo firmare un referendum per abolirlo? L'ipocrisia Piddina è imbarazzante!"