I carabinieri della stazione di Bellante (Teramo) hanno eseguito un ordine di carcerazione per il reato di stalking, sequestro di persona e maltrattamenti in famiglia nei confronti di un romeno di 38 anni residente a Teramo.

Le vessazioni dell'uomo nei confronti della moglie di 28 anni, sua connazionale, sono state tali da indurre la donna a lasciare il tetto coniugale e a rifugiarsi a Bellante.

Nonostante la lontananza, secondo le accuse, l'uomo avrebbe continuato a pedinare la moglie abusando sessualmente di lei anche contro la sua volonta'. Inoltre, in un'occasione, addirittura, la stessa sarebbe stata anche rinchiusa in una stanza per cui e' scattata l'ipotesi di reato di sequestro di persona.

Le angherie subite dalla donna andavano avanti da mesi. Il romeno non si rassegnava alla fine della storia. Dopo l'ennesima denuncia, i carabinieri della stazione bellantese hanno rimesso un rapporto al pm di Teramo, Greta Aloisi, che ha chiesto ed ottenuto dal giudice per le indagini preliminari, Andrea Vassallo, l'ordinanza di custodia cautelare.

L'uomo e' stato rinchiuso nel carcere di Castrogno a Teramo.