Maggioranza sconfitta su tutti i fronti nel Consiglio Regionale dell’11 agosto. I numeri non ci sono e, dopo una giornata di sconfitte, il Presidente D’Alfonso torna a casa ferito dai suoi stessi consiglieri.

“Questo Governo non ha  più i numeri  per portare avanti i lavori né in sede di commissione né in Consiglio Regionale - commentano i consiglieri del M5S - il teatrino a cui abbiamo assistito per la conta dei voti è qualcosa di svilente per l’Istituzione che rappresentiamo” sentenziano  e  rappresenta l’inizio della fine annunciata  di una maggioranza che ormai non è più credibile neanche  agli occhi chi lo compone”.

La giornata inizia con la quinta commissione chiusa dopo la mancanza del numero legale accertato, dopo la richiesta di Pietro Smargiassi, dal vice presidente Domenico Pettinari che sostituiva l’assente Olivieri.

A seguire, inizia la prima commissione che dura circa 13 ore e che il Presidente Di Nicola è costretto a sospendere alle 23:40 per permettere al Presidente Di Pangrazio di aprire i lavori del Consiglio in tempo utile, prima della sospensione estiva, alle 24.

Appena aperto il Consiglio, il Capogruppo PD Mariani chiede una sospensione di 30 minuti per concludere  la prima commissione. Si effettua la votazione sulla richiesta di sospensione, ma la maggioranza non raggiunge il numero legale e il Presidente è costretto, tra lo sgomento di D’Alfonso e dei 15 consiglieri di maggioranza, a chiudere i lavori del consiglio che viene rinviato data da destinarsi.  

"E’ la debacle del Faraone. Il Movimento 5 Stelle augura alla maggioranza buone non meritate vacanze!"- concludono i consiglieri.