Accade tutto in via Tibullo a Pescara Portanuova intorno alle 16.30. Le forze dell'ordine, chiamate da un inquilina del palazzo, al loro arrivo hanno trovato un vero e proprio massacro. Madre e figlio polacchi sono stati trovati nel loro appartamento uccisi in maniera brutale presumibilmente con una mazza da baseball. Lei, cinquanta anni, era sul pavimento della cucina con il cranio sfondato e ferite da arma ta taglio,non mortali sul volto. Il figlio, ventiduenne è stato rinvenuto in camera da letto. La donna all'arrivo dell'ambulanza respirava ancora, ma non c'è stato niente da fare. Poco dopo polizia e carabinieri hanno trovato nelle vicinanze un borsone, appartenente all'assassino, con l'arma del delitto sporca di sangue. Il borsone ha portato all'arresto del colpevole di origini ucraine che al momento è sotto interrogatorio.L'ucraino è stato trovato con i vestiti sporchi di sangue. L'assassino ha confessato che alla base della lite sfociata in tragedia c'era la droga. L'ucraino stava litigando con il figlio, quando la madre rientra in casa, l'assassino stava colpendo il ragazzo con ripetute coltellate, fino a quando il coltello si piega; ed è li che ferisce al volto la donna. Con la lama oramai inutilizzabile, l'ucraino prende la mazza e si abbatte su madre e figlio. In seguito gli aggiornamenti.









Augusto Bucciarelli