"Sgomberate le aree dell'ex Fea ora contiamo di trovare al più presto una soluzione per la loro futura sistemazione, obiettivo per cui abbiamo avviato da mesi contatti con la Regione e che siamo certi si concluderà positivamente a brevissimo, con l’adozione di provvedimenti per arrivare a una destinazione definitiva che possa tutelare il valore dell'area ed esaltarne la posizione ed un utilizzo strategico per la città" L'assessore comunale di Pescara Adelchi Sulpizio, con delega alla Polizia Municipale, fa il punto della situazione dopo il blitz di questa mattina attuato dal personale del servizio Antidegrado coordinato da Donatella Di Persio, il servizio Ambiente di Piera D'Emilio e il servizio Viabilità di Adamo Agostinone che ha portato lo sgombero dell'area ex Fea divenuta ormai un ricovero permanente per senza tetto.

L'area abbandonata da anni, versava in una situazione talmente degradata da costringere i cittadini a protestare. Erano state diverse, infatti, le segnalazioni che riferivano delle pessime condizioni dell'edificio.

Oggi lo sgombero, la Polizia Municipale ha provveduto ad identificare tutti e tre gli occupanti dell'immobile, un italiano e due romeni (tutti con regolare permesso di soggiorno) che avevano trasformato l'edificio in una casa vera e propria, con tanto di cucina e camera da letto L'area ripulita e bonificata da oggi viene riconsegnata alla città, l'assessore Adelchi Sulpizio ha inoltre anticipato la volontà dell'amministrazione di Pescara di provvedere a nuove operazioni anti degrado nei prossimi giorni.