Pochi giorni fa è venuta a trovarmi mia madre, anche se allo stato attuale ho una mia posizione nel mondo come adulta e vivo la vita che ho scelto, per lei sarò sempre la sua bambina, studentessa fuori sede, troppo pallida e sciupata a cui bisogna far la spesa.

In virtù di questa convinzione, mi porta sempre del cibo sano e biologico, vista la mia “fissa” per la salute, questa volta si è presentata con un bel pezzo di arista di maiale, una delle carni che consumo meno, nonostante sia uno dei tagli più magri, i lipidi nell'arista sono composti per lo più da trigliceridi il che mi motiva a tenere la carne di suino agli ultimissimi posti della mia classifica di consumo.

Al di la delle notizie negative questo taglio è tollerato da molti nutrizionisti nei regimi ipocalorici, a patto che venga ben sgrassato, inoltre ha un costo relativamente basso rispetto alle altre carni rosse ed è di qualità nutrizionale superiore ad altri prodotti lavorati del maiale.
In cucina sappiamo che l'arista tende ad asciugarsi molto, diventando dura e stopposa, questo è il motivo per il quale esistono molte ricette di questo piatto contenenti salse e cotture che permettano di tenerla idratata.

Oggi vi propongo una ricetta che vedo bene per un pranzo natalizio, di facile preparazione, economico e di grandissimo effetto scenico.

A casa ho alcuni alberi di mele che hanno prodotto una gran quantità di frutti dal sapore strepitoso e si sa che il maiale sta molto bene con le mele, ragion per cui ho deciso di presentare il piatto con una bella salsa di verdure e mele.

 

ARISTA AL LARDO DI COLONNATA E SALSA AGRODOLCE

 

Ingredienti per 4 persone

 

500, 600 g di arista di maiale

7-8 fette di lardo di colonnata

spago per legare la carne

vino bianco

1 carota

1 costa di sedano

1 cipolla rossa

1-2 mele renette

1-2 cucchiai di miele di quercia

1 rametto di rosmarino

il succo di un limone

sale, pepe, olio q.b.

All'occorrenza qualche cucchiaio di brodo vegetale

 

Preparazione:

Salate e pepate la carne, massaggiate bene affinchè si insaporisca in maniera uniforme, ricopritela con le fette di lardo di colonnata e legatela bene con lo spago affinchè il lardo non si stacchi.

Fate cuocere sui fornelli dolcemente con il rametto di rosmarino, finchè il lardo non si sia sciolto e abbia formato in superficie una bella crosticina dorata, sfumate con una leggera spruzzata di vino bianco. A questo punto avrete sul fondo della casseruola molto grasso, eliminatelo tutto senza preoccuparvi, durante la cottura in forno la carne perderà altri grassi. Mondate e tagliate il sedano, la carota le cipolle e le mele e versate tutto nella casseruola con la carne, aggiungete il sale ed il succo del limone. Fate cuocere tutto al forno a 180° per 40 minuti, controllando e girando l'arista per una cottura uniforme. Quando sarà quasi pronta, toglietela dalla casseruola e lasciatela riposare, perderà un po di liquidi e raffreddandosi leggermente faciliterà il taglio. Aggiungete alle verdure il miele di quescia e ammalgamatelo bene, io lo aggiungo alla fine per mantenere intatte tutte le sue qualità organolettiche. Aggiustate di sale e pepe, frullate aggiungendo all'occorrenza un po di brodo vegetale, se non volete un effetto rustico, passate il tutto ad un colino.

Finita questa operazione il nostro pezzo di carne sarà pronto per essere affettato, eliminate lo spago e tagliate a fettine sottili 5 -7 mm e cospargete con la salsa ben calda.

 

PER NON SPRECARE

Durante la preparazione potreste aver bisogno di un po di brodo vegetale, fatelo con gli scarti delle verdure utilizzate per la salsa, compreso il torsolo delle mele, rafforzerà il sapore delle verdure e stempererà la nota acida qualora sia troppo forte e non gradita.
Gli scarti con il quale avrete preparato il brodo potete frullarli con un po di maionese e paprica forte, saranno un ottimo condimento per crostini o carni bianche. Se vi avanzerà della salsa agrodolce potrete congelarla ed utilizzarla come condimento nelle altre preparazioni.