Lanciano . Potrebbe essere un "abbraccio mortale" quello tra il centro destra lancianese di Errico D'Amico (Udc-Ncd), secondo al primo turno con il 37,87%, e Tonia Paolucci, terza con il 22.67%, ex Udc e Fi, con Casapound che ha preso il 3,38% al primo turno . Pur di battere il sindaco uscente Mario Pupillo (Pd) che al primo turno ha ottenuto il 39,47% , quindi, si preferisce correre il rischio di essere bollati come fascisti.

"L'accordo raggiunto è solo programmatico e ci permette di andare avanti insieme per migliorare Lanciano. L'apparentamento nasce da un senso di responsabilità e ora accorpa il 60,53% dei consensi ottenuti al primo turno" - hanno dichiarato D'Amico e Paolucci, tentando parzialmente di smarcarsi dall'abbraccio con la destra più estrema , fatto sta che in caso di vittoria della coalizione, a Casapound dovrebbe spettare un seggio in coniglio comunale.

Stona il fatto che D'Amico sia un fervente antifascista, presidente dell'Associazione culturale frentana che da anni organizza una fiaccolata per l'anniversario della rivolta lancianese del 5 e 6 ottobre contro i nazifascisti, che costò la vita a 23 giovani, di cui 11 caduti in combattimento e 12 partigiani per rappresaglia, e valse a Lanciano il riconoscimento di Città Medaglia d'Oro al Valor Militare, avrà cambiato opinione ?

'Con l'apparentamento tra le coalizioni di centrodestra, dove c'è Casapound, hanno fucilato di nuovo i giovani martiri lancianesi' - Così il sindaco uscente Mario Pupillo (P.D.) che correrà da solo al ballottaggio, ha commentato la scelta del centrodestra.
"Non significa rinnegare niente e nessuno, in quando noi non strumentalizziamo né i morti né gli eroi in questa campagna elettorale" - la risposta di D'Amico.