Pescara . Per Ernani Barnetta si sono schiuse le porte del carcere, la Procura della Repubblica ha emesso un'ordinanza di arresto nei confronti dell'imprenditore di Pescosansonesco, per per tentata estorsione aggravata nei confronti della ricchissima Susanne Klatten , una della maggiori azioniste della casa automobilistica tedesca B.M.W.

L'imprenditore è stato condannato a 4 anni, un mese e 25 giorni di reculsione e ad un maxi risarcimento di 7 milioni per una torbida vicenda di sesso, ricatti e filmini che ha coinvolto anche un gigolò svizzero, Helg Sgarbi, già in carcere in Germania ( condannato a 6 anni ), mentre sono stati scagionati  i figli e la moglie di Barretta, la moglie di Helg Sgarbi e due dipendenti del  “Rifugio Valle Grande” di Pescosansonesco.

Ma veniamo alla vicenda, iniziata nel 2007, quando il gigolò svizzero Helg Sgarbi "aggancia" Lady BMW, la ricchissima tedesca 46 enne Susanne Klatten e la seduce, al punto da farsi regalare 7 milioni di euro in contanti tutti a pezzi da 200 euro con la scusa di un debito da pagare accumulato in America in seguito ad un incidente stradale. 

La donna, una delle azioniste di maggioranza della BMW, coinvolta anche sentimentalmente nel rapporto con l'aitante gigolò gli crede e glieli consegna, non sapendo di essere finita nel bell mezzo di un ricatto già attuato altre volte dai due e che già molti dei loro incontri erotico amorosi erano stati videoripresi da Barretta che si era appostato nelle stanze di albergo adiacenti a quelle che i due "amanti" avevano affittato

Poco tempo dopo, infatti, la donna si ritrova nuovamente di fronte ad un'altra richiesta di "prestito" di altri 7 milioni da parte di Sgarbi.

Questa volta la Klatten sembra rendersi conto di essere sfruttata e non vuole pagare, così Sgarbi inizia a ricattarla: Ernani Barnetta, l'imprenditore di Pescosansonesco, infatti aveva ripreso con una telecamera i rapporti sessuali tra la ricca tedesca e il gigolò svizzero, avvenuti in diversi hotel.

Sgarbi e Barnetta allo scopo di estorcere alla tedesca la seconda trance di 7 milioni, minacciano di divulgare le foto hot e le immagini di sesso tra i due ai giornali per rovinare la reputazione della donna sposata e con figli.

Ma Susanne Klatten non cede al ricatto e denuncia il gigolò Helg Sgarbi e il suo socio di malaffare Ernani Barnetta, così già nel 2008 la Polizia di Pescara ha sequestrato a Baretta un milione e 650mila euro, 10 automobili di lusso, 2 ville e 1 edificio a Pescosansonesco e 4 appartamenti a Torre de’ Passeri.

Ernani Barretta era già stato in carcere per questa vicenda nel 2008, ma dal 2009 era stato posto agli arresti domiciliari, questa ulteriore sentenza invece lo riporta dietro le sbarre.

Non solo Lady BMW, Sgarbi e Barretta infatti avevano ricattato allo stesso modo anche altre due donne che dovranno essere risarcite con altri 2 milioni e 400 mila euro.