Paese dei Balocchi . Ha sette figli , per questo , benchè colta in flagrante a rubare in una casa , non può finire in galera . Così Dalida Radosavljevic , rom specializzata in furti d'appartamento e conosciuta dalle questure di tutta Italia , è stata rilasciata dalla Polizia  poche ore dopo essere stata arrestata per aver commesso l'ennesimo furto in un appartamento di Macerata . E' una consuetudine ben nota anche a Pescara , dove molto spesso , le donne dei malviventi, specialmente zingari , commettono reati o si addossano loro le responsabilità delle attività criminali ( furti e spaccio ) certe di non finire dietro le spalle grazie alla prole .

Dalida Radosavljevic aveva fatto anche di peggio , rubava con un figlio di pochi mesi in braccio e in compagnia di un tredicenne , che le faceva il palo . La donna così , in qualità di madre di prole numerosa , ha usufruito dei benefici del codice penale e la Polizia è stata costretta a rilasciarla nonostante i numerosissimi precedenti specifici .
Soddisfatta al momento del rilascio ha avuto anche il coraggio di alzare le due dita al cielo iin segno di vittoria di fronte alle telecamere dei cronisti assiepati dietro i cancelli della Questura.

"Volevo andare a chiedere l' elemosina, poi alla fermata degli autobus ho incontrato un ragazzino di 13 anni e sono andata a rubare con lui" - ha dichiarato la zingara , che grazie alle particolari indulgenze nei suoi confronti l'ha fatta franca , dovrà  per rispettare l' obbligo di dimora nel suo lussuoso camper parcheggiato a Civitanova  senza particolari  prescrizioni da osservare in attesa del processo .
Una vicenda che ha mandato su tutte le furie chi ha subito il furto , ma contemplata nei codici e teorizzata anche sul versante giurisprudenziale in molti casi quasi come scriminante etnica.
Durante il processo , come spesso capita agli zingari sorpresi a rubare potrebbe giovare anche di altre attenuanti oltre alla maternità , per "il contesto di vita familiare caratterizzato dalla commissione di illeciti da parte degli adulti di riferimento e dalla sostanziale assenza di scolarizzazione".