Pescara. "Il Traghettatore" del Regista Alessio Consorte, finalmente uscirà nelle sale cinematografiche. Un docu-film sulla storia e sull'anima di Pescara, narrata dalle voci, dai volti e dalle storie dei pescaresi, un documentario storico, ma anche un film in cui sensazioni lontane e storie raccontate si fondono con la realtà di oggi.

E' proprio questo il merito del regista : aver raccontato una storia vera in maniera molto originale, proprio alla maniera dei pescaresi, una narrazione che parte dal passato lontanissimo, da prima della fondazione della città, dal 1500 di Carlo 5 alle profetiche parole del Re Vittorio Emanuele II del 1860 "Oh che bel sito per una grande città commerciale. Bisogna abbattere queste mura e costruire su questo fiume un porto e Pescara in men di un secolo sarà la più grande città degli Abruzzi" ancora oggi presente nei luoghi e nei volti dei pescaresi.

Consorte ha girato in tutti i quartieri della città e li ha fatti raccontare da chi ci vive, ha portato alla luce la "storia sommersa" di luoghi dimenticati dai più, ma a cui, inconsapevolmente dipendiamo :
" La storia c’è, ma è sottoterra. Sento che qualcosa da sottoterra vuole raccontarsi e vuole raccontare la città"
ha dichiarato il poliedrico regista che, con le sue immagini girate in movimento continuo, a volte direttamente dalla sua bicicletta è riuscito nell'impresa di far apparire estremamente familiari, luoghi e storie sconosciuti ai più. Un lavoro storico, ma pieno di sentimento.

Il Traghettatore è stato presentato questa mattina a pescara in Comune alla presenza dello stesso regista Alessio Consorte, dell’assessore alla Cultura, Giovanni Di Iacovo, del presidente del Consiglio comunale, Antonio Blasioli, Walter Nanni, regista pescarese ed editor del documentario, Camillo Chiarieri, guida storico-turistica di Pescara, e gli storici Giovanni Guido ed Umberto Santoro.
La prima proiezione de Il Traghettatore ci sarà giovedì sera, alle 20.30, al Multiplex Arca di Spoltore. Il film resterà in programmazione fino a domenica.