L'Abruzzo fa il suo ingresso all'Expo di Milano. Proprio ieri pomeriggio, Camillo D'Alessandro, sottosegretario alla presidenza della Giunta Regionale d'Abruzzo, ha salutato centinaia di persone presso la 'location' abruzzese organizzata in occasione dell'Expo di Milano per la settimana dedicata all'esposizione delle eccellenze regionali.

Presenti all'inaugurazione, anche  il presidente nazionale di Coldiretti, Roberto Moncalvo, il presidente del Consiglio Regionale Giuseppe Di Pangrazio, e il prefetto di Pescara, Vincenzo D'Antuono, oltre ai numerosi sindaci della regione che attendeva di essere presentata al mondo con grande entusiasmo da parte dei partecipanti.

La tradizione abruzzese si è presentata a Milano con un ingresso trionfale tra rullo di tamburi e bandiere degli sbandieratori di Bucchianico; fino al 9 luglio lo spazio dedicato all' Abruzzo racconterà della regione a quanti vorranno conoscere le sue prelibatezze e la sua cultura che si snoda tra Adriatico ed Appennini.

D'Alessandro ha accolti i presenti con un "Benvenuti in Abruzzo" e poi ha continuato "presentiamo al mondo la regione dei record, con le vette più alte dell'Appennino, i 130 chilometri di costa e i 200 mila fiori di zafferano".

"La settimana del Protagonismo dell’Abruzzo" nello spazio delle Regioni al Padiglione Italia ha avuto inizio con la presentazione del Concept Regione Abruzzo, una mostra sul tema della Biodiversità curata con grande dedizione dall’Università degli Studi di Chieti-Pescara, ed in particolare dal Dipartimento di Architettura, coordinata dalla professoressa Susanna Ferrini che non ha potuto fare a meno di descrivere la bellezza del profilo territoriale della regione tra storia, natura e territorio.

Ora si attende di sapere cosa ne pensa il mondo anche dei prodotti enogastronomici che verranno presentati nel corso della settimana e che daranno un 'assaggio' anche della sua bontà.