Per l'ennesima volta mister Camplone torna all'Adriatico sedendosi sulla panchina degli ospiti. Oggi va in scena Pescara-Bari. La partita è molto ricca di emozioni, la prima arriva appena dopo cinque minuti: arriva un cross teso dalla destra ma Caprari non ci arriva per un soffio. Per tutto il primo tempo il Pescara è nettamente più incisivo e crea molte occasioni. Alla mezz'ora i padroni di casa sbloccano il risultato: Lapadula, imbeccato da Caprari, si trova uno contro uno con il portiere del Bari, lo supera e deposita in rete il pallone dell'uno a zero. L'unico rischio provocato dai galletti arriva al minuto quarantacinque con uno stacco che costringe Fiorillo ad un ottimo intervento. Squadre negli spogliatoi sul punteggio di uno a zero. Al 48' viene ammonito Di Cesare per un intervento duro a centrocampo. Tre minuti dopo il Delfino si divora il raddoppio sprecando un ottima occasione davanti a Guarna. Al minuto cinquantatre il Bari pareggia con De Luca, complice una pessima copertura di Fornasier che permette all'accante ospite di saltare indisturbato. Due minuti dopo nel tabellino degli ammoniti si scrive anche il nome di Verre. Al 63' Oddo opera una doppia sostituzione: fuori Benali per Mitrita e fuori Verre per far spazio Verde, che esordisce con la maglia biancazzurra. In questo frangente il Pescara soffre sotto i colpi di un Bari completamente diverso da quello visto nel primo tempo, tanto che anche Campagnaro riceve un ammonizione. Al 69' anche Camplone opera un cambio: fuori Maniero, tra i fischi dello stadio, dentro Puscas. Al minuto settantatre esce Campagnaro per far spazio a Vitturini, e poco dopo nelle file del Bari esce De Luca per Sansone. Al 78' il raddoppio degli abruzzesi: Lapadula raccoglie un rinvio di Fiorillo, si porta all'interno dell'area di rigore, e quando è davanti al portiere al posto di concludere sceglie di servire Caprari che a botta sicura trafigge Guarna e porta il Pescara sul 2 a 1. Nel resto della partita ci saranno ammonizioni per Rosina e Valiani, fino al minuto 93. Nel terzo di recupero arriva il punto esclamativo sull'incontro: Lapadula si trova ancora una volta Davanti al numero 1 del Bari, ma questa volta lo supera con un pallonetto preciso che sa quasi di magia. Si conclude con il punteggio di 3 a 1 una partita non proprio tranquilla. Due appunti speciali. A fine partita la curva nord dello stadio Adriatico impartisce vere e proprie “lezioni di tifo” agli ospiti, in quanto poco dopo che il direttore de gara fischia la fine dalla curva si liberano in aria fuochi d'artificio. Il secondo è ai danni degli ospiti. I tifosi del Bari accorsi a Pescara, hanno distrutto e saccheggiato il bar del settore ospiti, rubando tra l'altro anche l'incasso. Per sedare la il saccheggio sono dovute intervenire le forze dell'ordine, che hanno amministrato la giustizia a colpi di manganello e lacrimogeni nella carica di alleggerimento.

 

 

 

 

 

 

 

 

Augusto Bucciarelli