La Croce e la Statua della Gmg a Pescara 
(AGI) - Pescara, 4 mar. - Continua la "processione" per tutta Italia della Croce e della Statua della Madonna: da Termoli, domenica 6 marzo i simboli delle Giornate della Gioventu' raggiungeranno Pescara. "E' una occasione importante - spiega don Domenico Di Pietropaolo, responsabile della pastorale giovanile di Pescara e tra gli organizzatori per l'arcidiocesi dell'evento - perche' e' il secondo appuntamento in preparazione alla Giornata mondiale della gioventu' di Cracovia prevista per l'ultima settimana di luglio. Quella croce l'abbiamo toccata a Rio de Janeiro e ci ricorda, dal 1987, anno della Gmg di Buenos Aires, le esperienze internazionali che abbiamo vissuto e continueremo ad abbracciare". La croce, riproduzione della famosa opera conservata anticamente in San Damiano, ora in Santa Chiara, e la statua, copia della Madonna di Loreto, sono senza dubbio segni importanti per i giovani "perche' ci ricordano l'impegno vocazionale - continua don Domenico - l'eccomi di Maria e l'eccomi di Francesco che proprio davanti la croce di San Damiano si senti' ispirato a 'ricostruire' la Chiesa, non solo quella di mattoni!". I giovani dell'arcidiocesi di Pescara-Penne accoglieranno i due simboli alle 17, al Parco D'Avalos della citta' adriatica e in processione si dirigeranno nella parrocchia degli universitari di San Luigi. Alle 18.30 e' prevista la celebrazione eucaristica con monsignor Tommaso Valentinetti, arcivescovo e alle 20 una liturgia della Parola anticipera' la testimonianza di giovani che negli anni passati hanno partecipato ad una Giornata Mondiale. Alle 22.30 la Croce e la Madonna sosterranno nel monastero del Carmelo di Colle San Silvestro per la preghiera libera fino alle 24, sostenuta dal canto e dall'orazione delle suore di clausura residenti nella struttura. Lunedi' 7 marzo celebrazione eucaristica con l'arcivescovo e trasferimento verso la cappella dell'Istituto Nostra Signora di Pescara fino alle 12. La croce e la statua, poi, verranno consegnate alla diocesi di Lanciano-Ortona. "Ci aspettiamo tanti giovani. Gia' sono piu' di 400 quelli che parteciperanno alla Giornata Mondiale di Cracovia passati attraverso l'informazione della diocesi, ma molti di piu' saranno i pellegrini della zona se si considera l'organizzazione indipendente di movimenti ed associazioni. L'appuntamento, pero', e' aperto a tutti, anche a chi non sara' in Polonia questa estate ma che vorra' vivere in qualche modo, anche 'virtualmente' questa grande esperienza".