Il Delfino spazza via la capolista con una vittoria per 4 a 1, la squadra di casa è stata padrona della partita per quasi tutto il tempo. Il primo sussulto arriva al quarto d’ora con il rigore per il Pescara: Yao intercetta il cross di Caprari con un braccio, il direttore di gara ci pensa un po’ ma alla fine indica il dischetto. S’incarica della battuta Memushaj che non sbaglia, spiazza il portiere per il momentaneo 1 a 0. Nel frattempo il Delfino affonda, sono molto incisivi gli attaccanti biancazzurri che impegnano costantemente il numero uno del Crotone. Al 39’ occasionissima per il Crotone con Balasa: su un corner svetta il numero 8 del Crotone che colpisce a incrociare, costringendo Fiorillo ad un vero e proprio miracolo. Un minuto dopo è Lapadula a firmare il raddoppio, gol scaturito da una delle verticalizzazioni fulminanti dei padroni di casa: è Memushaj a servire il numero 10 del Delfino che parte alle spalle del difensore crotonese per poi battere con il mancino Cordaz. L’ultimo sussulto della prima frazione arriva ad un minuto dalla fine, questa volta è Budimir a rendersi pericoloso: servito da Stoian conclude a rete ma Fiorillo ancora una volta si supera e nega il goal agli ospiti. Al minuto 48 il Pescara non si ferma: dopo un azione in velocità Caprari serve Lapadula che, dopo un controllo non impeccabile, trafigge Cordaz firmando la doppietta personale e il 3 a 0 per i padroni di casa. In questo frangente è solo Pescara, ancora pericoloso con una conclusione al volo di Caprari che però esce alla destra del portiere. Al 50’ la prima ammonizione dell’incontro è ai danni di Claiton. Poco dopo il Delfino è incontenibile, ancora Lapadula si rende pericolo con una conclusione insidiosa, ma stavolta è reattivo Cordaz che nega la tripletta al numero 10 biancazzurro. Al 54’ il Crotone sostituisce Balasa con Zampano (gemello del terzino del Pescara). Al minuto 58 il Pescara non si accontenta e sigla il quarto goal con Caprari: Zampano supera Modesto, successivamente mette il pallone in area e Caprari di prima intenzione sigla il 4 a 0 che è il punto esclamativo su una prestazione maiuscola di tutta la squadra. Al 60’ sostituzioni da entrambe le parti: per il Crotone esce Salzano per Ricci e per il Pescara esce, tra gli applausi dello stadio, Lapadula per far spazio a Sansovini accolto con altrettanti applausi. Il neo entrato è un idolo per i tifosi con il soprannome di “Sindaco”. Dieci minuti dopo rimedia l’ammonizione anche Crescenzi, dal suo fallo scaturisce il l’unico goal del Crotone: Stoian mette un cross dalla destra ed è Claiton a svettare per il gol del 4 a 1. Subito dopo Oddo sostituisce Caprari con Forte. Ad un quarto d’ora dalla fine Juric sostituisce Stoian con Tounkara che tre minuti dopo il suo ingresso verrà ammonito. L’ultima sostituzione è Fiammozzi al posto di Benali. L’ultimo appunto sono due ammonizioni in sequenza per il Crotone ai danni di Ferrari e Capezzi. Si conclude così l’incontro, con il Delfino vincitore per 4 a 1. Un appunto speciale va al fatto che Cocco non ha giocato nemmeno un minuto in questa partita. Se l’attaccante non si sblocca forse dovrà stare attento a un possibile sorpasso fra i titolari.

 

 

 

 

 

Augusto Bucciarelli