In consiglio comunale di Pescara a soli 19 anni per "equilibri di coalizione" proposta dal padre e dallo zio, politici pescaresi di lungo corso e grande potenza elettorale, la storia di Veronica Teodoro, ha gia scatenato parecchio scalpore ad ottobre quando il Sindaco di Pescara Alessandrini le ha affidato l'assessorato  al Patrimonio, Politiche giovanili, Associazionismo sociale, Rapporti con il mondo del volontariato.
Da subito fu veemente la reazione del Movimento 5 Stelle che, per bocca della propria rappresentante Enrica Sabatini, accusò senza mezzi termini la giunta di nepotismo, di poca trasparenza e chedendo a più riprese la rimozione della giovane Veronica ritenendo quella nomina frutto di un "accordo sottobanco" tra la Giunta di centrosinistra (P.D.) con la potente famiglia politica di suo padre Gianni Teodoro, definita Dinasty Pescarese.
Ora la vicenda è tornata di attualità dato che per alcune dichiarazioni, giudicate troppo sopra le righe dal padre Gianni della baby assessore Veronica, la pentastellata Sabatini rischia di dover risarcire i Teodoro feriti nell'onore.

E' sta la stessa capogruppo dei 5 Stelle a riferire in Consiglio Comunale della richiesta di risarcimento da parte di Teodoro "senior" per aver "esposto la sua immagine al pubblico ludibrio" incolpando nuovamente il Sindaco Marco Alessandrini di essersi prostrato a logiche politiche poco chiare avallando la scelta di veronica Teodoro come assessore.

"In Consiglio comunale parlai di 'familismo amoralè e queste due parole hanno profondamente turbato il cavaliere, che si è prontamente sostituito alla figlia, non sarebbe la prima volta, e pur non essendo  protagonista del gioco politico di questo consiglio comunale mi ha chiesto il risarcimento record. Trovo singolare, e forse persino immorale che debba finire sulla carta bollata e impegnare giudici e avvocati" ha dichiarato la consigliera M5s.

Le ha replicato Piernicola Teodoro, zio di Veronica e fratello di Gianni, anch'esso in consiglio comunale invitandola a "Riflettere prima di dare fiato ai denti perchè da oggi in poi non le sarà perdonata alcuna uscita sopra le righe"
La vicenda andrà avanti anche se difficilmente si arriverà ad una condanna e a un risarcimento, ma sicuramente continuerà ad esacerbare gli animi alimentando nuove polemiche in consiglio Comunale.