La notte tra il 23 e il 24 dicembre 2011 uccise la 18 enne romena Silvia Elena Minastireanu dopo aver consumato con lei un rapporto sessuale in un appartamento di via Francavilla al Mare, oggi l'assassino, Luca D'Alessandro 22 anni di Chieti è stato assolto, nel processo con rito abbreviato, dal giudice per l'udienza preliminare del Tribunale di Chieti, Antonella Redaelli, perché giudicato incapace di intendere e di volere al momento del delitto.
15 anni di Ospedale Psichiatrico Giudiziario al posto dell'ergastolo per il giovane già da tempo ricoverato nella struttura di Anversa a causa della sua grave patologia psichiatrica.

"Avrebbe ucciso perché sentiva delle voci" se inizialmente gli inquirenti avevano parlato di delitto passionale, per un bacio negato, oggi, dopo tre anni, il quadro cambia totalmente, D'Alessandro avrebbe ucciso la Minastireanu stringendole il collo fino a strangolarla, perché schizofrenico, a scatenare la furia omicida sarebbero state delle "voci" misteriose nella sua mente che lo avrebbero trasformato da persona normale a omicida.