L'Europa comprerà l'olio dalla Tunisia , la notizia di questi giorni , infatti , è che Strasburgo ha tolto i dazi sulle importazioni di olio dal paese nord africano per aiutarlo economicamente dopo gli ultimi attentati terroristici .
La Tunisia così , che già invadeva i mercati con la propria produzione , sarà libera di esportare nel vecchio continente ben 70 mila tonnellate senza tasse per i prossimi due anni .

Coldiretti , ovviamente non ci sta , e lancia una campagna in difesa dell'olio made in Italy , già duramente provato dalla concorrenza , non sempre leale , con quello nordafricano .
Da prima di questa decisione , infatti , Abruzzo già erano preoccupanti i dati relativi alle importazioni di olio tunisino a svantaggio di quello prodotto con olive autoctone : Coldiretti aveva stimato che dal 2014 al 2015 il volume di olio tunisino entrato in regione era aumentato di ben 10 volte passando da un valore di un milione e trecentomila euro nel 2014 ad 11 milioni di euro circa del 2015  ( dati Istat )
"Il rischio concreto in un anno importante per la ripresa dell'olivicoltura nazionale dopo il disastro del 2014, e' anche per l'Abruzzo il moltiplicarsi di frodi - sottolinea Coldiretti Abruzzo - gli oli di oliva importati vengono spesso mescolati con quelli nazionali per acquisire, con le immagini in etichetta e sotto la copertura di marchi storici, magari ceduti all'estero, una parvenza di italianita' da sfruttare sui mercati nazionali ed esteri, a danno dei produttori italiani e soprattutto dei consumatori".