Il giorno dopo la sua scomparsa, bisogna fare i conti con la dura realtà: l'amico Peppino non c'è più.

Il comune di Spoltore è ancora scosso, è difficile pensare che l'"ingegnere", come in molti amichevolmente chiamavano Giuseppe De Sanctis il 67 enne stroncato ieri da un infarto nel suo ufficio presso il Comune di Penne dove lavorava, non sarà più il compagno di lunghe di chiacchierate, non sarà più l'esempio di vita per molti giovani e non condividerà più con tanti la sua profonda saggezza.

Serietà, sincerità, attenzione: sono solo alcune delle qualità di Peppino che mancheranno a molti; per tanti poi è stato un grande maestro.

Domani venerdì 9 ottobre, ci si ritroverà tutti insieme per l'ultimo saluto a Peppino, alle 15.30 presso la Chiesa di San Panfilo a Spoltore: "Caro amico, un grande scrittore dice che 'Quando muore qualcuno, agli altri spetta di vivere anche per lui', e noi continueremo a vivere tenendo presente tutti i tuoi insegnamenti, raccogliendo i frutti del tuo grande lavoro e ad essere sinceri gli uni con gli altri a tutti i costi, come tu stesso ci hai sempre insegnato, tu però continua ad illuminarci con la tua sapienza. Noi amici, non ti dimenticheremo mai".

Alessandra Renzetti