L'Aquila . "Queste ultissime tristissime vicende sono indice che il malaffare alberga nella citta de L'Aquila, ma indicano anche che c'è la capacità di individuarlo e neutralizzarlo " - parla il Prefetto Franco Gabrielli commentando le ultime inchieste giudiziarie anticorruzione sui lavori del post sisma .Tuttavia secondo il Prefetto non esisterebbe un vero e proprio "sistema L'Aquila" , piuttosto la corruzione sarebbe il frutto di appetiti criminali distinti che sono riusciti a mettere le mani su una serie di appalti.

"A L'Aquila sono stati investiti miliardi e le cifre che io sento sono, per fortuna marginali. Esiste un problema di legalità in tutti i luoghi nei quali ci sono grandi interessi e grandi quantità di denaro. Questo non è un posto più “maledetto” - ha proseguito il Prefetto Gabrielli "Ogni volta che vengo a L'Aquila vedo una città che pur con fatica va avanti, il fatto stesso che non trovo le situazioni precedenti mi fa ben sperare. "

Il prefetto Gabrielli era intervenuto nel capoluogo abruzzese ( di cui era stato Prefetto durante l'emergenza del terremoto) per consegnare uno dei Premii della Fondazione Carispaq per la solidarietà  2015 all’Associazione  per la promozione e la tutela dei diritti nell’Handicap dell’Aquila.