Ricostruzione e mazzette, sembra il titolo di un film visto e rivisto più volte, ma non ancora arrivato all'ultima scena. Il finale è quasi sempre il medesimo: tanti arresti tra imprenditori e politici che si scambiano tangenti e favori. 
Questa volta nell'occhio del ciclone ( e degli inquirenti) sono finiti l'Assessore Comunale Pierluigi Tancredi(estorsione) e altre 5 persone (Maurizio Polisini, Andrea Polisini, Mauro Pellegrini e Giancarlo Di Persio) in custodia cautelare disposta dalla Procura Distrettuale Antimafia per una storia di affari sporchi relativi alle operazioni di puntellamento delle strutture danneggiate dal sisma del 2009.
Altre 13 persone hanno invece ricevuto avvisi di garanzie perchè probabilmente coinvolte. 

"Potevo dire tante cose alla magistratura e non le ho dette, per questo ti chiedo un aiuto economico" ecco come secondo questo filone d'inchiesta denominato "redde Rationes" l'ex aquilano assessore Pierluigi Tancredi tentava di estorcere denaro agli imprenditori.

"All'epoca dei puntellamenti aquilani ci fu un pactum sceleris tra imprenditori e quello che all'epoca era un rappresentante politico. Attualmente chiede pagamento per il suo silenzio con la magistratura se avesse rivestito ancora un incarico pubblico sarebbe stata concussione, ora si configura invece la tentata estorsione" ha dichiarato il Pubblico Ministero Antonietta Picardi riferendosi, pur senza nominarlo mai, a Pierluigi tancredi nominato dopo il sisma consigliere delegato per la ricostruzione dei beni culturali (poi dimesso per troppe polemiche)

Ecco l'Intervista Video al Procuratore Distrettuale della Repubblica - Direzione Distrettuale Antimafia, Procuratore Capo Fausto Cardella:




 Fausto Cardella