Approvata in consiglio regionale la legge per l’istituzione del Parco Marino della Coste dei Trabocchi.

“Ribadiamo che questa legge è solo uno dei passi per bloccare Ombrina, non il più efficace e non il più immediato - commenta Sara Marcozzi - ma come M5S abbiamo votato in favore della stessa e fatto pressione agli stessi firmatari della legge per calendarizzare il testo in Consiglio e permetterne la votazione già dalla scorsa seduta".

"Nulla deve essere intentato - continua Marcozzi - dunque anche questa legge scritta dai comitati e presentata da Pietrucci e Mazzocca doveva essere approvata. Ma bloccare Ombrina si potrebbe molto più velocemente e concretamente calendarizzando e votando in Parlamento la legge di iniziativa regionale alle Camere presentata dal M5S, che modifica e abroga in parte l’articolo 35 del Decreto Sviluppo, dando un concreto stop ad Ombrina".

"Questo lo sappiamo noi - incalza la Marcozzi - lo sa il PD e lo sa benissimo anche SEL, ai quali continuiamo a chiedere di fare pressioni ai relativi parlamentari per calendarizzare la legge di iniziativa regionale".

"Con soddisfazione - spiega la Marcozzi - possiamo dire che il M5S dall’opposizione ha fatto tutto quello che era nelle sue possibilità, anche aiutando la maggioranza negli iter di approvazione di leggi come questa. Ma visto che la battaglia, seppur politica, non può essere combattuta solo nelle aule di Consiglio, insieme a Senatori, Deputati del M5S abbiamo presentato un esposto avanti la Procura della Repubblica di Roma per le numerose anomalie riscontrate durante l’iter di approvazione del progetto Ombrina. A riprova che, a differenza di un PD che non sa imporsi sui colleghi romani, il M5S combatte unito verso il bene del territorio da Roma fino alla costa abruzzese".

"Di una cosa sono certa - conclude - se avessimo governato noi questa regione e se ci fosse il M5S al Governo del Paese, Ombrina per gli abruzzesi rappresenterebbe già un brutto ricordo".