Ancarano ( Teramo ) .Dopo l'incendio della scorsa settimana, i 28 campionamenti effettuati dall'Asur 5 di Ascoli, escludono la presenza di sostanze inquinanti negli ortaggi, nei foraggi per alimentazione animale e nell'acqua di pozzo  . Revocate quindi , le ordinanze di divieto di consumo degli ortaggi , resta invece il divieto di pascolo nelle zone limitrofe al rogo .
 "Il consumo di questi alimenti non costituisce un pericolo per la salute dei consumatori" ha dichiarato  l'Azienda sanitaria. Anche le analisi sulle acque di pozzo fatte dal Sian e sulle acque superficiali condotte dall'Arpam non segnalano elementi che ne sconsiglino l'uso irriguo. ''Pertanto possono essere revocate le ordinanze sindacali che ne vietavano l'utilizzo, permanendo indicazioni sanitarie cautelative che riguardano il lavaggio accurato con acqua potabile di verdure ortaggi e frutta, eliminando la buccia''. Viste le condizioni climatiche, ''permane invece nel raggio di 5 km dall'azienda l'indicazione di mantenere gli animali da cortile al chiuso, il divieto di pascolo e di utilizzo di foraggio eventualmente esposto alla ricaduta di residui di combustione''.