I risultati ufficiali delle analisi dell' A.R.T.A. Abruzzo, l'Agenzia Regionale Tutela dell' Ambiente sull'aria di Chieti rivelano la presenza di sostanze nocive per l'uomo come le  "aleidi cancerogene"Benzene, Toluene e Stirene sprigionati dall'incendio doloso della discarica sequestrata di Colle Marcone.
Tutti veleni cancerogeni. Ora le analisi proseguiranno per verificare se ci siano anche Diossine e per cercare di studiare la ricaduta degli inquinanti sul suolo e gli effetti sulle coltivazioni che potrebbero essere state state contaminate.

Intanto il Sindaco di Chieti Umberto di primio ha confermato l'ordinanza di emergenza consigliando agli abitanti della zona di evitare i fumi e di non consumare frutta e verdura del posto:

"Resta confermata l’Ordinanza sindacale emessa già nel pomeriggio del 28 giugno" - ha dichiarato il primo cittadino "che invita la popolazione residente entro un raggio di 1.000 metri dall’area interessata dall’incendio ad adottare qualsiasi accorgimento affinchè i fumi non entrino negli edifici eventualmente esposti al vento proveniente dall’area dell’incendio fino al completo spegnimento dei focolai presenti e di non consumare frutta e verdura raccolte nelle aree poste in prossimità della zona incendiata ovvero di consumare tali prodotti solo dopo accurato lavaggio"