Il Doogle è duro a morire. Contro il Fontegrande Futsal, dopo una prima frazione di gioco disastrosa nel gioco e nel risultato (sotto 1-3 nel punteggio), esce fuori tutto il cuore dei ragazzi di Mister Zuccarini che prima risalgono fino al 2-3, poi vanno ancora sotto 2-5 ad un quarto d’ora dalla fine e, quando tutto sembra compromesso, si gettano in avanti spesso anche con il portiere in movimento e conquistano una vittoria che ha dell’incredibile.

Il 7-5 finale premia il grande cuore Doogle: la squadra ha reagito alla grande alle tante difficoltà di un match messosi subito in salita (0-3 dopo soli undici minuti di gara), rimanendo compatta e senza disunirsi. Vendere cara la pelle fino all’ultimo secondo di partita: questo ha fatto la differenza contro un ottimo Fontegrande Futsal che ha impressionato per la perfetta circolazione di palla e le trame di gioco.

Subito Fontegrande in vantaggio al 2': su suggerimento preciso di D’Ettorre, va in rete De Vincentiis.  Un minuto dopo raddoppio sfiorato dal capitano Petrocco. Il Doogle prova a reagire con un numero di Palombaro che si libera proprio di Petrocco, si gira e batte a rete ma è bravissimo Ciccolallo a deviare il pallone.

Dopo un autentico miracolo di D’Onofrio Andrea su gran botta di D’Ettorre, il Fontegrande trova il secondo gol all’8' con Salerni che in girata mette la palla sotto il sette. All’11' arriva anche il tris: tiro in diagonale di Fusella che diventa un perfetto assist per Petrocco che deve solo appoggiare in rete a porta vuota.

Doogle stordito dall’arrembante inizio degli ortonesi ed incapace di fronteggiare la circolazione di palla degli avversari che arrivano con troppa facilità dalle parti di D’Onofrio Andrea. Il portierone salva ancora i suoi sulla botta da calcio di punizione del solito D’Ettorre (il migliore dei suoi a fine partita) al 17'. Mister Zuccarini comincia a giocare col portiere in movimento, ma senza ottenere l’effetto sperato: solo un tiro di Di Lanzo che va alto al 21', ma è ben poca cosa rispetto agli avversari che continuano a macinare gioco ed azioni pericolose. 

Solo la traversa salva infatti il Doogle dal possibile 0-4 al 25': la botta di Petrocco fa tremare la porta di D’Onofrio, complice anche una deviazione di un difensore sul suo tiro. Ancora un palo salva i ragazzi di casa un minuto dopo sul colpo di testa ancora di Petrocco. 

A due minuti dal termine Bernardi si divora un gol già fatto davanti alla porta e poi poco dopo sempre lui sfiora la rete, ma è bravissimo “il panterone” a negargli la marcatura. Sul finale il Doogle trova il gol della speranza: perde palla un difensore e Di Lanzo è rapidissimo a spingere il pallone in rete. Il primo tempo si chiude dunque sull’1-3.

Mister Zuccarini deve aver dato una bella strigliata ai suoi perché al rientro in campo è tutto un altro Doogle. Dopo una punizione di Grossi parata all’8' da Ciccolallo, al quarto d’ora Milozzi prova la gran botta da lontano, proprio il portiere ortonese non trattiene ed è lesto “Bomber Palombaro” a confermare le sue doti da rapinatore d’area: 2-3.

Dopo l’ennesima grande parata di D’Onofrio Andrea, arriva però il quarto gol del Fontegrande con un’ottima iniziativa personale di D’Ettorre che trova un diagonale micidiale che si infila sul palo lontano.Tutto sembra compromesso per il Doogle quando al 18' il Fontegrande trova la quinta rete ancora con D’Ettorre.

Mister Zuccarini prova di nuovo a giocare con il portiere in movimento e la mossa stavolta mette in crisi il Fontegrande. D’Onofrio Andrea si spinge in avanti e al 24' prova la botta, Ciccolallo non trattiene e Colacito spinge in rete da due passi.

Gli ultimi minuti di gara si annunciano infuocati. Al 25' Milozzi tira con potenza, ma è decisivo l’errore di un incerto Ciccolallo per il gol del 4-5. D’Onofrio Andrea rimane da quel momento costantemente in avanti e sfiora anche il gol al 26'.

Quando si hanno in squadra giocatori di esperienza come Milozzi tutto va a vantaggio della squadra: è proprio lui che trova l’inaspettato pareggio al 29' con una delle sue conclusioni da lontano. Gli ultimi minuti di gara sono un monologo Doogle: la squadra di Mister Zuccarini vola sulle ali dell’entusiasmo e prima Palombaro corregge in gol la botta di Milozzi, poi è Grossi a concludere l’incredibile rimonta direttamente da calcio di punizione.

Prima del fischio finale D’Onofrio Camillo si fa cacciare dalla panchina, dopo aver rimediato il secondo cartellino giallo. Finisce 7-5 fra i festeggiamenti del Doogle e la delusione del Fontegrande cui va l’onore delle armi per aver giocato in maniera perfetta per almeno tre quarti di gara.

Mister Zuccarini, dopo aver subito l’inevitabile “doccia” dai suoi giocatori, analizza con la sua solita sincerità e schiettezza un match dai due volti: “Primo tempo senza una logica giustificazione per la prestazione dei miei giocatori: i nostri avversari hanno costantemente avuto in mano le redini del gioco sfruttando i nostri soliti errori ed anche il poco agonismo da noi messo in campo, per noi un approccio decisamente sbagliato alla gara. Negli spogliatoi ho chiesto due cose: il massimo impegno e la vittoria. Mi aspettavo una reazione d’orgoglio, ma onestamente la prestazione del Doogle tutta grinta e cuore del secondo tempo ha superato ogni mia più rosea aspettativa”.

“I ragazzi hanno evidentemente ancora bisogno di assimilare le tecniche e modalità del calcio a 5 - continua Mister Zuccarini - ma non riesco comunque a spiegarmi l’approccio mentale alla partita così superficiale mostrato da loro nel primo tempo”.

“Dovremo ancora soffermarci a riflettere sui tanti errori commessi – conclude Mister Zuccarini – e lavorare sodo in vista della prossima insidiosa trasferta contro il Phoenix, ma ora è anche il momento di goderci una vittoria così’ sofferta ma anche meritata”.