Il Governo fa marcia indietro e concede al Tribunale Amministrativo di restare nella sua sede distaccata di Pescara alle spalle dell' Università Gabriele D'Annunzio. La famigerata "spending review" del Governo, infatti aveva deciso la soppressione della sede di Pescara del TAR causando le proteste del Sindaco Marco Alessandrini che aveva già inviato una lettera di protesta al Presidente della Regione Luciano D'Alfonso, al Ministro della Semplificazione Amministrativa On. Marianna Madia e all On. Emanuele Fiano che aveva firmato il provvedimento. 
Oggi la decisione favorevole al Comune di pescara di lasciare il tribunale Amministrativo nel capoluogo adriatico.

Con una nota, il primo cittadino pescarese Marco Alessandrini ha quindi voluto esprimere la propria soddisfazione per la nuova decisione del Governo:
"Diverse sono state le istanze di cui il Comune si è fatto interprete per arrivare a tale traguardo, a partire dalla Regione, ad arrivare al Governo e ai vertici del Csm a cui abbiamo chiesto supporto perché la sede restasse.
Il mantenimento della sede è un vantaggio per la comunità, alla luce anche dei dati concreti e studi scientifici compiuti dall’Università d’Annunzio circa la collocazione geografica, il carico di lavoro e l’organizzazione degli uffici pescaresi che abbiamo sottoposto al vaglio governativo e che danno anche il senso dell’efficienza del Tar Pescara la cui soppressione avrebbe determinato solo un aumento dei costi e dei sacrifici per la collettività"