Pescara . Come tutti mi sto preparando per le feste, l' otto di Dicembre è vicino ed io per quella data ho ospiti che vivono in montagna. Ho riflettuto bene sul fatto che, nonostante il mercato raggiunga facilmente ogni posto nel mondo, garantendo prodotti di ottima qualità, i miei ospiti si perdono il sapore del pesce freschissimo, portato a casa ancora vivo, la normalità per chi vive sulla costa adriatica.
Si perdono l'emozione di tenere tra le mani un tesoro profumato e gustosissimo, esperienza che a qualcuno cambia la vita.

E' vero anche che in montagna si consumano piatti molto strutturati e sostanziosi, sono partita da questa riflessione per preparare un menù che mettesse d'accordo i gusti di tutti. Chi non ama gli gnocchi allo scoglio? Io li adoro, le vongole nostrane sono forse tra le più saporite, e ne ho mangiate di vongole, in più è l'unico modo in cui riesco a mangiare le cozze, uno dei molluschi che preferisco meno.

Penso che tutti, tornando inffreddoliti da una lunga passeggiata in spiaggia dovrebbero scaldarsi, almeno una volta nella vita, con un piatto succulento. Il mare intorno a noi, la salsedine sui vestiti e nella pelle, lo iodio nei polmoni ed il sapore del mare a scaldarci da dentro. In più questi molluschi si prestano a molte preparazioni e dall'antipasto al secondo il figurone è assicurato.

Spero che questa ricorrenza venga allietata da questa ricetta semplice da realizzare e tutto sommato abbastanza veloce da permettere anche al cuoco/a di casa di partecipare alla convivialità. Per una volta i piatti da lavare, la tavola da disfare possono aspettare.

GNOCCHI ALLO SCOGLIO

Ingredienti per 4 persone

Per gli gnocchi:

1kg patate gialle

300g farina

1 uovo

sale q.b.

Per il sugo:

500g di cozze

500g di vongole

5-6 pomodorini

aglio

prezzemolo tritato

peperoncino

olio, sale, pepe q.b

Preparazione:

Lavate le patate e lasciatele cuocere, con tutta la buccia, in acqua salata. Una volta cotte, sbucciatele mentre sono ancora calde e schiacciatele su di una spianatoia infarinata e lasciate stiepidire per un paio di minuti.
Aggiungete il sale e la farina e impastate fino ad ottenere un composto compatto ma soffice, a questo punto aggiungete l'uovo e continuate ad impastare finchè il composto non risulterà compatto.
Dividete l'impasto in filoni di 2-3 cm, con le mani cercate di allungarli leggermente dando loro una forma tubolare, la mia vicina di casa mi diceva sempre: " fai dei bei serpentelli"; e in fine tagliateli con il coltello, se avete tempo potete dare loro il classico decoro passandoli sulla tavoletta per gnocchi. Fateli riposare per 15 minuti, prima di cuocerli.

Mentre la pasta si fa il suo riposino noi ci occupiamo del sugo.

Pulite e sciacquate le cozze e fate attenzione ad eliminare perfettamente la barbetta, depurate le vongole dalla sabbia.

In una padella soffriggete un aglio e peperoncino a piacimento, versatevi i pomodorini e aggiustate leggermente di sale.
A parte fate aprire le cozze e le vongole, conservate i loro liquidi , filtrateli ed aggiungeteli ai pomodorini.
A questo punto siamo pronti per cuocere i nostri gnocchi, mantecarli con il sugo e i frutti di mare.
Aggiustate di pepe e guarnite con il prezzemolo tritato finemente.

PER NON SPRECARE

Se alla fine del pranzo vi avanzeranno delle porzioni di gnocchi non gettatele via, il giorno dopo gratinateli in forno con un po di pane grattugiato aromatizzato con prezzemolo ed aglio.

Personalmente riutilizzo anche i gambi del prezzemolo, li immergo in una bottiglietta di vetro e vi verso dell'olio, dopo pochi giorni avrete un olio al prezzemolo utile per molte preparazioni, non solo di pesce.

Le bucce delle patate fatele asciugare su di un canovaccio e friggetele, con un po' di sale ed una salsetta piccante accompagneranno la visione dei vostri film sul divano, inoltre sono una sana alternativa a quelle confezionate.