Pareggia 2 a 2 il Pescara di Massimo Oddo in una partita difficile e ricca di emozioni. Formazione rivoluzionata rispetto alla partita d'andata dentro Fornasier, Selasi, Pucino e Sansovini. L'incontro si sblocca immediatamente con l'autorete di Sampirisi al 4': Zampano crossa nel mezzo e il numero 31 del Vicenza, temendo un eventuale marcatura degli avversari, è troppo frettoloso nel gettare il pallone e invece di mandarlo in corner lo manda nella propria rete. Il Vicenza prova a reagire e ci riesce solo allo scadere del primo tempo con Moretti: parte dalla trequarti, entra in area, e dopo due rimpalli favorevoli trafigge Fiorillo e trova il pareggio che fa scoppiare lo stadio. Nella ripresa il Vicenza è arrembante, il Pescara il primo quarto d'ora è tutto chiuso nella sua metà campo. Al 12' della ripresa occasionissima per il Vicenza sprecata da Cocco che, servito da calcio di punizione, anticipa tutti e conclude di prima ma Fiorillo para. Fuori Pasquato per Brugman. Due minuti dopo arriva la risposta del Delfino: Sansovini con un filtrante buca la difesa e serve Politano, ma il numero 7 biancazzurro non trova il gol in quanto Brevec interviene e devia in calcio d'angolo. Al 16' entra Melchiorri al posto di Sansovini. Il vantaggio degli ospiti arriva al 19' della ripresa con Politano che fa partire un cross dalla fascia destra e si fa trovare puntuale Bjarnason che impatta il pallone e lo spedisce in rete. Al minuto 27 ci prova il Vicenza con Di Gennaro che libera il sinistro da fuori area deviato però in corner. Alla mezz'ora della ripresa fraseggi al limite dell'area tra Bjarnason e Memushaj: l'islandese serve Selasi che dal limite conclude di prima intenzione senza trovare lo specchio. Un minuto dopo sostituzioni da entrambe le parti: Marino fa entrare Vita al posto di Moretti e Oddo fa uscire Selasi, colto da crampi, per Caprari e il Delfino adotta il 4-3-3. Al 36' Di Gennaro dal limite finta il tiro per poi servire in area Cocco, che resiste alla marcatura di Pucino e batte Fiorillo per il definitivo 2 a 2. Si conclude così la sfida al Menti di Vicenza, con gli abruzzesi che conquistano la finale dei play off. E' un gruppo affiatato quello del Pescara, i ragazzi hanno dato tutto per arrivare fino in fondo e adesso ci sono 180 minuti a dividerli dalla serie A. Il merito va anche al nuovo tecnico Massimo Oddo che, arrivato sulla panchina nell'ultima giornata di campionato, ha saputo interpretare perfettamente la squadra. Venerdì si giocherà la finale di andata contro il Bologna allo stadio Adriatico. E' il primo atto dell'ultimo sforzo che tutta la città chiede a questo gruppo che ha già compiuto un'impresa, magari alla fine coronata dall'ambita promozione.



Augusto Bucciarelli