Sconfitta inequivocabile per i ragazzi di Oddo nella trasferta di Ascoli. Centrocampo inedito con Benali, Selasi e Bruno al posto di Verre,  Mandragora e Valoti. Partenza sprint per il Delfino che nel primo tempo crea  ottimo gioco e molte occasioni da goal: la prima con Caprari che, dopo una percussione, a tu per tu con Lanni,  spreca l’occasione dell’uno a zero. Per quasi tutto il primo tempo il Pescara attacca, ma si infrange sulla difesa dell’Ascoli che si chiude bene, soprattutto grazie alla splendida prestazione di Almici, che in più occasioni nega il goal agli ospiti. Il primo guizzo dei bianconeri arriva al 42’ con Almici che, dopo una discesa sulla fascia, fa partire un cross:  Perez prolunga e Cacia di testa non è impeccabile e la conclusione finisce alta. Si va negli spogliatoi sullo zero e zero. Nella ripresa la partita prende una piega molto diversa: ammoniti Milanovic al 10’ e Bruno al 14’, al 17’ della ripresa il Pescara trova il goal: dopo un ottimo fraseggio dei biancazzurri al limite dell’area, Caprari serve Lapadula che non sbaglia e firma lo 0 a 1. Al minuto 19 Oddo sostituisce Benali con Torreira, ma l’Ascoli si rende ancora pericoloso e ancora con Almici:  il difensore bianconero dalla fascia fa partire un cross preciso per la testa di Perez che, dimenticato dalla difesa del Delfino,  stacca ma non trova la porta. Il pareggio arriva al 24’ con Cacia che fa la sponda a Perez:  questa volta non sbaglia il numero 9 dell’Ascoli e sigla l’1 a 1. Oddo corre ai ripari con le sostituzioni di Valoti al posto di Bruno e Mitrita al posto di Caprari. L’Ascoli risponde con Petagna al posto di Cacia che non apprezza la sostituzione, e nell’uscire tira un calcio ad una bottiglietta vicino alla panchina. Alla mezz’ora del secondo tempo le squadre sono lunghe e al 38’ arriva il gol di Giorgi con la complicità della sfortunata deviazione di Crescenzi che, spiazzando Fiorillo, fa entrare la palla per il 2 a 1. Il punto esclamativo sulla partita lo mette, nel recupero, Petagna che cade in area dopo il fallo reiterato di Fornasier e si procura il rigore che poi andrà a realizzare. Con un Pescara che sembra quasi incostante nel mantenere il bel gioco dall’inizio alla fine della partita,  grande merito va comunque all’Ascoli che anche sotto di un goal,  non ci sta a perdere e guadagna una vittoria sofferta in rimonta.

 

Augusto Bucciarelli