La teoria del giorno e' che il dott. Armando Mancini, in quanto uomo di sinistra, non potrebbe ricoprire l'incarico di direttore generale della Asl pescarese, per il quale ha proposto regolare domanda risultando idoneo in tutti i requisiti. In realtà il dott. Armando Mancini non ricopre ruoli politici pubblici e non svolge attività  di partito da molti anni, ma si dedica a tempo pieno alla sua attività di medico, che svolge da sempre con professionalità universalmente riconosciuta, e conosce la sanità come pochi. La passione e la professionalità che lo contraddistinguono, congiuntamente all'esperienza maturata da amministratore pubblico stimato e apprezzato, gli consentiranno di svolgere nel migliore dei modi il suo nuovo incarico al servizio dei cittadini. L'attuale governo regionale ha ottenuto dal Ministero i pieni voti sui livelli essenziali di assistenza e sbloccato 570 milioni di euro per l'edilizia sanitaria, che diventeranno procedura di cantieri nel 2016. Partirà inoltre entro aprile la cartella elettronica, una svolta epocale per l'Abruzzo, che avvicinerà  la sanità al cittadino.