Una bella storia di immigrazione ed integrazione, arriva da Città Sant'Angelo, dove una 15 ina di immigrati provenienti per lo più dall'Africa e dal Bangladesh , ospitati dell’Azienda Servizi alla Persona della Provincia di Pescara sono stati capaci di integrarsi nel miglior modo possibile con i cittadini residenti.

E' lo stesso Presidente dell’Azienda Servizi alla Persona della Provincia di Pescara,Dario Recubini, a raccontare dello straordinario rapporto che si sta creando tra gli immigrati e una delle fasce più deboli della popolazione residente: gli anziani.

"Si è creato un rapporto umano tra gli anziani e i migranti, perché in fondo,gli anziani sono i più saggi e vivono serenamente questa presenza condivisa con i giovani migranti" 

I giovani immigrati, spinti dalla voglia di farsi accettare hanno chiesto volontariamente di potersi rendere utili "prendendosi cura" dei vecchi del paese. Ed è così che hanno iniziato ad tenere compagnia agli ospiti della casa di riposo, ad accompagnarli nelle loro passeggiate e ad accompagnarli a messa e al mercato.

Ci sono anche immigrati che aiutano gli operai del comune nella pulizia delle strade e chi si è offerto di eseguire lavori di pittura e migliorie dll'alloggio in cui sono ospitati.

Questa bella storia di immigrazione e integrazione è resa possibile dall'intesa tra il Comune di Città Sant’Angelo, la Provincia di Pescara e la Prefettura, che permette l'impiego dei profughi nei lavori socialmente utili, su base volontaria e senza costi per le amministrazioni.