- Pessime , prevedibili, notizie da Roma : il Governo ha ribadito che il Progetto Ombrina Mare si farà. Proprio davanti a San Vito, in barba alle proteste degli abruzzesi , al parco marino dei trabocchi e alla legge regionale che e sancisce il divieto per le attività petrolifere entro le 12 miglia. Renzi non vuole sentire ragioni, e la Conferenza dei Servizi del Ministero dello Sviluppo Economico ancora una volta da l'ok alla Rockhopper Italia per trivellare il nostro mare Adriatico.

 Inutile, ancora una volta, la protesta sotto le finestre del Ministero, del resto il decreto Sblocca Italia votato dal Governo ha di fatto venduto il mare Adriatico alle società petrolifere e chiaramente non si srebbe fermato di fronte alle previste proteste degli abitanti di quel pezzo di costa. Cosa saranno mai poche migliaia di persone in confronto agli enormi ( da vedere ) guadagni ricavati dal petrolio ? Il concetto è abbastanza chiaro a tutti.

Per chi non  lo sapesse Ombrina Mare 2 sarà un ecomostro gigante ( come un palazzo di 10 piani) :

"secondo le stime della stessa società proponente, ogni giorno saranno immessi in atmosfera circa 200 tonnellate di fumi da combustione dai motori, dal termodistruttore e dalla torcia atmosferica; nei pochi mesi di perforazione e prove di produzione saranno prodotti 14mila tonnellate di rifiuti tra fanghi perforanti ed altro  da quella che viene definita una vera e propria raffineria in mare”. La piattaforma avrà le dimensioni di “35 metri per 24 metri per 43,50 metri di altezza sul livello medio marino (come un palazzo di 10 piani) che rimarrebbe per 25 anni ormeggiata davanti la costa teatina “collegata  ai 4-6 pozzi che dovrebbero essere perforati in un periodo di avvio del progetto della durata di 6-9 mesi”, e “ad una grande nave della classe Panamax riadattata per diventare una vera e propria raffineria galleggiante, definita Floating Production, Storage and Offloading (FPSO), posizionata con ancoraggi a 10 km di distanza dalla costa. La nave avrebbe le seguenti dimensioni: 320 metri di lunghezza per 33 di larghezza e 54 metri di altezza massima”. A collegare il tutto ci sarebbero “da 36 a 42 km di condotte per olio, gas e acqua di produzione/strato, o posate o affossate in trincee scavate sul fondale. Per questa ragione, lungo 16-17 km di queste condotte sarà vietato l’ancoraggio a tutte le navi per una fascia larga 926 m; pertanto, considerando anche una zona di divieto di 500 metri dalla FPSO e dalla Piattaforma, tra 1531 a 1624 ettari di mare saranno interdetti all’ancoraggio”.

Ora resta la via del ricorso al TAR ...

Ecco i partiti che hanno votato favorevolmente lo Sblocca Italia e il progetto Ombrina Mare 2