Un’interpellanza del M5S in Regione a firma Sara Marcozzi per chiedere chiarimenti sulla vicenda della soppressione del servizio di trasporto riservato ai malati oncologici per raggiungere i luoghi dove effettuare le cure. La annuncia Marcozzi che sulla questione promette una dura battaglia.

"E’ sconcertante assistere alla macelleria sociale che Governo Regionale sta portando avanti sul fronte della sanità. - commenta - La Asl2 Lanciano-Vasto-Chieti, che è ancora senza Direttore Generale, ha tagliato questo servizio, come a più riprese denunciato dal Sindacato 'Nursing-Up', in barba alle leggi vigenti, al diritto alla salute e al dovere morale che una Regione dovrebbe sentire nei confronti dei più deboli".

"Un servizio come questo - rileva Marcozzi - rivolto molto spesso a persone sole o con gravi problemi economici, non può essere sospeso".

Inoltre, il M5S interesserà del caso la Commissione di Vigilanza al fine di verificare la legittimità dell’atto stesso, "Alcuni pazienti hanno denunciato l’impossibilità di raggiungere i punti di cura senza quel servizio di trasporto - continua la consigliera 5 stelle - chiediamo alla Giunta Regionale un immediato ripensamento al fine di evitare il possibile aggravarsi delle condizioni di salute dei pazienti".

“Il Presidente D’Alfonso si era presentato in campagna elettorale promettendo coccole ai pazienti - conclude la Marcozzi - la realtà che invece va via via delineandosi, sembra essere quella di una sanità lontana dalle esigenze del territorio, insensibile alla sofferenza dei malati, vicina ai diktat dei tagli del Governo Centrale PD e che si avvia, sempre più, verso la privatizzazione. Tutto questo è inaccettabile. Uno Stato e una Regione giusti debbono garantire il diritto alla salute ad ogni cittadino. Non accettiamo la solita scusa del 'non ci sono i soldi'. Cosa vuol dire? Quanto dovrebbe costare la sanità pubblica? Semplice. Tanto quanto necessario per curare tutti gratis".