Si conclude 2 a 0 la sfida tra le rondinelle del Brescia e il Pescara.

Il Delfino di Oddo non cambia tanto gli uomini quanto il modulo, in questa giornata non opta per il brevettato 4-3-1-2 ma per un 4-4-2. Posto di Fiorillo in porta c'è Aresti, in difesa Fiammozzi rimpiazza Zampano poi Zuparic Crescenzi e Fornasier, Benali arretra sulla linea di centrocampo insieme a Memushaj Mandragora e Verre, non cambia la coppia d'attacco Lapadula Caprari. Gli ospiti partono bene, a tre minuti dal calcio d'inizio con un fraseggio tra Lapadula e Caprari, il numero dieci abruzzese conclude bene in porta ma ottiene solo il corner. Dopo quest'occasione per quasi tutto il primo tempo è il Brescia a fare le partita, pericoloso in attacco e impermeabile in difesa. I problemi arrivano sopratutto dalla fascia sinistra con Embalo che semina panico e assist, infatti al minuto 32 e suo il passaggio per Morosini che in area si gira tira e non sbaglia portando il Brescia sull'uno a zero. Appena due minuti dopo è ancora Embalo a sfornare assist: questa volta il numero 11 del Brescia effettua un passaggio tutt'altro che calibrato, l'errore e della difesa biancazzurra nello specifico di Mandragora che non va ad aggredire un pallone che viene raccolto da Mazzitelli, che di prima intenzione trafigge Aresti per il definitivo 2 a 0. Al minuto 36 arriva la prima ammonizione della partita ai danni di Mandragora. L'ultimo sussulto del primo tempo è uno stacco di Lapadula che esce di poco. Squadre negli spogliatoi. Nella ripresa il Delfino è a trazione anteriore, fuori Verre dentro Sansovini che trasforma la precedente coppia d'attacco in un tridente. Al 63' ci riprova Lapadula: supera il portiere con un sombrero ma poi trova Caracciolo a impedirgli di riaprire la partita. Appena due minuti dopo gli ospiti ci riprovano da calcio d'angolo: stacca bennissimo Mandragora ma il giovane Minelli è strepitoso in una respinta non facile. Al 66' entrambe le squadre operano dei cambi: per il Brescia esce Geijo per far spazio a “L'airone” Andrea Caracciolo, e per il Delfino esce Mandragora per Forte che trasforma il modulo in un disperato 4-2-4. cinque minuti dopo il Pescara ci riprova con un cross basso insidioso, ma Minelli riesce a intercettare. Al minuto 79' spazio ad Arsura che rileva Embalo. Subito dopo ammonito Fornasier per un entrata su un centrocampista del Brescia. Al minuto 82 termina la partita di Fornasier per far spazio a Zampano ma non cambia la sostanza. Si conclude così una partita che ha visto un Brescia molto compatto e trovare due gol. Adesso i ragazzi di Oddo sono già proiettati nella sfida di sabato dove ospiteranno la Virtus Entella.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Augusto Bucciarelli