Se la giocano fino alla fine il Delfino e l'Ascoli in un incontro pieno di episodi e di emozioni. Alla fine il 2 a 2 penalizza leggermente i padroni di casa che però potevano fare molto meglio. A sorpresa mister Oddo non convoca Cocco e lascia in panchina Mandragora. Il primo campanello d'allarme viene dai marchigiani, da calcio d'angolo svetta Milanovic ma il tiro è centrale. Nel primo tempo gioca quasi solo l'Ascoli e crea tutte le occasioni. Al 10' infatti gli ospiti si portano in vantaggio con Jankto: Fiorillo rinvia malissimo, il quattordici marchigiano intercetta all'altezza della tre quarti, poi ancora Coda non controlla favorendo il tiro dell'attaccante dell'Ascoli che batte Fiorillo per il momentaneo 0 a 1. Jankto verrà ammonito durante i festeggiamenti del goal a causa di un esultanza provocatoria indirizzata ai tifosi abruzzesi. Poco dopo la mezz'ora viene ammonito Coda. Il Delfino non riesce a districare la matassa che lo blocca sul punteggio di 0 a 1. Al minuto 42' esce Pecorini a causa di un infortunio al ginocchio, lo rileva Del Fabbro. L'ultimo appunto del primo tempo è l'ammonizione ai danni di Almici. Nel secondo tempo Oddo inserisce Mitrita al posto di Coda. Al 47' ammonito anche Petagna. Un minuto dopo da un vistoso fallo di mani non fischiato all'Ascoli, scaturisce un azione molto pericolosa degli ospiti e Fiorillo è costretto ad un intervento su Jankto che salva il risultato. Al 51' Oddo inserisce un altro difensore: dentro Fornasier per Pasquato. Un minuto dopo Lapadula effettua una percussione in area e viene atterrato da un difensore marchigiano, intervento dubbio ma per l'arbitro si continua. Al quarto d'ora della ripresa arriva la sostituzione che cambierà l'incontro: entra Cappelluzzo al posto dell'infortunato Caprari. Da calcio d'angolo colpisce il solito Lapadula, mandando il pallone sul secondo palo dove Lanni non può arrivare..1 a 1. Cinque minuti dopo c'è il vantaggio biancazzurro: Cappelluzzo, inbeccato da Lapadula, libera il destro da fuori area per l'ancora momentaneo 2 a 1. Sul goal di Cappelluzzo è determinante la deviazione di Milanovic che, alzando il pallone, inganna Lanni. A questo punto mister Mangia vuole recuperare il risultato, ci prova inserendo Cacia al posto di Almici. Al 68' capitan Giorgi segna il goal del definitivo 2 a 2: su un calcio d'angolo dell'Ascoli Fiorillo esce con i pugni mandando il pallone fuori area, ed è li che Giorgi di prima intenzione calcia di destro trovando uno splendido goal. Al 69' e al 71' cartellini in sequenza da entrambe le parti: ammonito Mazzotta e successivamente espulso Milanovic per aver colpito Lapadula a palla lontana. Grossa ingenuità da parte del difensore ospite. Al 72' Mangia vuole conservare il risultato e lo fa inserendo Canini al posto di Petagna. Al 75' la partita si scalda vistosamente, entrambe le squadre vogliono la vittoria, e gli intervent diventano più duri... ammonito Benedicic. Il Delfino attacca, su calcio d'angolo lo stacco perentorio di Cappelluzzo costringe Lanni al miracolo, con uno splendido colpo di reni il portiere riesce ad alzare la palla per un nuovo corner. Poco dopo nel tabellino degli ammoniti viene scritto anche il nome di Canini. Al 90' rosso diretto per Giorgi, a causa di un entrata scomposta su Mitrita, l'arbitro assegna quattro minuti di rucupero. Nel recupero è un vero e proprio assedio da parte del Pescara che schiaccia l'Ascoli nella propria area di rogore. L'ultimo acuto dell'incontro è un tiro di Zampano proprio sullo scadere del recupero che però centra la traversa. Si conclude così una partita difficile per entrambe le squadre, l'Ascoli ottiene il suo quarto risultato utile consecutivo, mentre il Delfino no riesce a vincere come accadde con il Cagliari nella giornata precedente.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Augusto Bucciarelli