Allo stadio Guido Biondi di Lanciano va in scena il derby d'Abruzzo tra i padroni di casa e il Delfino Pescara,direzione affidata al signor Pairetto di Nichelino. Il tecnico Baroni torna in quello che fino alla passata stagione era il suo stadio per affrontare la Virtus in un derby che è di fatto uno spareggio per i play off.Il Lanciano di D'Aversa schiera un 4-3-3 composto da Nicolas in porta,difesa affidata a Conti Troest Aquilanti e Mammarella,Di Cecco Bacinovic e Grossi sulla linea di centrocampo,Piccolo Cerri e Thiam in attacco.Il Pescara risponde con il consueto 4-4-2 che vede Fiorillo tra i pali,Zampano Salamon Zuparic e Rossi in difesa,a centrocampo Politano Memushaj Selasi e Bjarnason,in attacco Melchiorri e Pettinari. La partita inizia con il Lanciano in avanti:  già al 2' Piccolo lascia partire una conclusione, murata da un difensore e facile presa per Fiorillo. Al 7' è ancora la Virtus a rendersi pericolosa con un'iniziativa di Piccolo che entra in area e, da distanza ravvicinata, tira in porta: il tiro viene deviato da Rossi e Fiorillo è reattivo e respinge con il piede. La prima iniziativa del Pescara arriva al 19' con Melchiorri che lancia Pettinari , la punta scatta da sola verso l'area ma Nicolas si fa trovare pronto in uscita. Tre minuti dopo ancora il Lanciano in avanti e ancora Piccolo protagonista che, dopo aver raccolto la sponda aerea di Cerri, batte a rete di prima intenzione ma il tiro è centrale e Fiorillo blocca. Al 29' arriva il primo cartellino della partita: è Piccolo a rimediare l'ammonizione per proteste su un fallo precedentemente fischiato. Al 32' è il Delfino a rendersi pericoloso con un ottima ripartenza ma il cross che arriva in area non viene raccolto da Bjarnason per un soffio. Un minuto dopo Aquilanti si aggiunge all'elenco degli ammoniti ,causa un gomito troppo alto su Memushaj e al minuto 42, giallo anche per Bacinovic.  Subito dopo il Pescara in avanti con Politano che, dal limite dell'area,conclude con un sinistro a girare fuori di pochissimo. Nella ripresa al 51' Piccolo al limite libera un sinistro che è molto simile al precedente di Politano,ma è diretto in porta e Fiorillo è costretto a ad allungarsi e riesce a bloccare.Un minuto dopo viene ammonito Selasi che,diffidato, salterà l'incontro con la Pro Vercelli. Al 54' è ancora Lanciano in avanti ,Mammarella crossa per Cerri che trova la deviazione aerea ma non trova la porta col tiro che si spegne poco sopra la traversa. Al 57' contatto dubbio nell'area della Virtus, di Troest su Melchiorri: la punta biancazzurra cade ma l'arbitro lascia correre. Tre minuti più tardi D'Aversa fa entrare Vastola per Di Cecco. Al 61' Mammarella crossa al centro,Fiorillo incerto, e Vastola colpisce di testa ma il tiro esce di poco. Al 67' sostituzioni da entrambe le parti: per la Virtus esce Cerri per Monachello e per il Delfino esce Melchiorri per Sansovini e ancora sei minuti dopo esce Politano per Caprari. Al 73' è ancora Mammarella a crossare in mezzo: il cross viene raccolto in malo modo da Zuparic che non controlla e con la spalla rischia l'autorete ma Fiorillo si avventa e blocca il pallone. Un minuto dopo arriva il gol di Bjarnason: da Caprari sulla trequarti, a Rossi a Bjarnason. Goal e vittoria del Delfino. E proteste a non finire della Virtus  che contesta un presunto fallo di Rossi su Conti nell'azione del goal. Alle animate proteste prende parte anche la panchina del Lanciano, in particolar modo Cerri che rimedia anche  un cartellino rosso . Al 79' altro errore in fase difensiva dei biancazzurri,con Zampano che respinge un cross colpendo male il pallone che finisce tra i piedi avversari, senza comunque conseguenze. Poco dopo esce Grossi per Paghera. All'87' ammonizione anche per Mammarella che salterà l'incontro con il Trapani essendo diffidato,nel frattempo entra Pucino per Selasi.Il direttore assegna quattro minuti di recupero. Al 93' seconda ammonizione ad Aquilanti,per un fallo di mano,e conseguente espulsione. Al triplice fischio in campo c'è un clima molto ostile con entrambe le panchine che scattano e si crea una situazione di quasi-rissa. Come anche all'esterno dello stadio dove i tifosi frentani hanno aggredito i dirigenti colpendo con pugni e aste di bandiere le automobili con successivo intervento delle forze dell'ordine. Contestazioni a parte il Delfino guadagna tre punti e si porta in sesta posizione a un punto dal Perugia,a cinque giornate dalla fine i play off sono sempre più vicini.


Augusto Bucciarelli